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Valtesino chiusa, strade provinciali al collasso: il Piceno in ginocchio. Borraccini: “Servono risposte concrete e una soluzione strutturale”
“La chiusura della Valtesino nel tratto compreso tra il bivio di c.da Franile e bivio per Patrignone, rappresenta un problema gravissimo per tutto il territorio piceno e in particolare per le comunità dell’entroterra”. È quanto dichiara il Sindaco di Rotella Giovanni Borraccini, che torna a intervenire sul tema della viabilità provinciale dopo settimane di criticità e disagi.
“La s.p. Valtesino è una delle arterie più importanti per il collegamento tra costa ed entroterra. La sua chiusura non crea soltanto difficoltà alla circolazione, ma penalizza cittadini, imprese, lavoratori, attività economiche e turismo, proprio all’inizio della stagione primaverile ed estiva”.
Borraccini sottolinea come le problematiche emerse negli ultimi mesi non siano episodiche: “Le criticità che interessano la Valtesino, la Mezzina, la Castignanese e molte altre arterie provinciali non nascono oggi. Sono il risultato di fragilità strutturali e manutenzioni insufficienti protratte negli anni”.
Da qui la proposta avanzata dal Sindaco di Rotella: “Occorre aprire con serietà una riflessione sul trasferimento della gestione delle principali arterie strategiche ad ANAS. Una soluzione che consentirebbe di garantire maggiori risorse, manutenzione costante, programmazione degli interventi e standard di sicurezza più elevati”.
“Le immagini delle nostre strade parlano da sole. La situazione della viabilità provinciale non è più sostenibile. Valtesino, Mezzina, Castignanese e Ripaberardese: arterie fondamentali per cittadini, lavoratori, imprese e collegamenti tra costa ed entroterra oggi presentano criticità che non possono più essere affrontate solo con interventi tampone.
E diciamolo chiaramente:non possiamo parlare di turismo e sviluppo se poi le persone fanno fatica persino a raggiungere i nostri territori.
“Non si tratta di una proposta irrealizzabile – prosegue Borraccini – perché nelle Marche percorsi simili sono già stati avviati in passato per altre infrastrutture. Serve però una forte volontà politica e istituzionale”. Ma ora, la priorità assoluta è riaprire ad ogni costo e velocemente la s.p. Valtesino chiusa da mesi !
Il Sindaco risponde anche alle polemiche legate alla sua precedente esperienza amministrativa in Provincia: “Chi mi conosce sa bene che ho sempre sostenuto la necessità di difendere le aree interne e chiedere investimenti concreti per questi territori. Continuo a farlo oggi da Sindaco e da cittadino che vive ogni giorno i disagi della viabilità”.
“Le polemiche non riaprono le strade – conclude –. Oggi servono collaborazione, responsabilità e risposte concrete. E SERVONO ADESSO. Il Piceno non può più aspettare”.
Redazione




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