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Vicenda Banca Marche: chieste 16 archiviazioni
ANCONA – Nella concessione del credito ‘corporate’ della vecchia Banca Marche, dichiarata insolvente per un ‘buco’ miliardario, furono commessi “plurimi e reiterati gravi fatti di reato” tra il 2007 e il 2012, ma non è stata dimostrata la presenza di “struttura organizzativa delinquenziale stabile”.
Lo scrivono i pm della Procura di Ancona nella richiesta di archiviazione per tutti gli indagati per la sola accusa di associazione per delinquere. Nell’atto, comunque, si ribadiscono le altre accuse mosse ai 16 tra ex amministratori e dirigenti di BM e Medioleasing per i quali è stato chiesto un processo: gli addebiti vanno dalla bancarotta patrimoniale a quella societaria che hanno assorbito le accuse di falso in bilancio, appropriazione indebita e truffa. Nell’ambito dell’inchiesta ‘madre’ sul crac di BM, la Procura ha inoltre chiesto al gip Carlo Cimini l’archiviazione per 16 persone.
Redazione



