XV Assemblea nazionale di Anci Giovani, interviene il sindaco Marco Fioravanti: “Costruire il futuro partendo dall’ascolto dei cittadini e dal confronto quotidiano”
Le cento torri si proiettano verso il suo futuro contando sulla spinta dei propri giovani. Nel corso della XV Assemblea di Anci Giovani andata in scena a Napoli il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti è intervenuto nel corso della seconda giornata toccando proprio queste tematiche. “Il messaggio che viene da questa assemblea è che non è vero che per arrivare a costruire un futuro solido devi conoscere qualcuno, devi fare un bel video su Tik Tok o avere un bravo social – ha commentato il primo cittadino e presidente del consiglio nazionale Anci -. Devi studiare e fare sacrifici, ma soprattutto devi avere la capacità di ascolto e di confronto cercando di metterti tutti i giorni in discussione. Quello che fanno i giovani amministratori tutti i giorni. I giovani rappresentano il presente ma dobbiamo dare loro spazio perché possano costruire la speranza del futuro. La vera sfida che ci troviamo ad affrontare è quella di sapere coniugare innovazione e identità, futuro e progresso, nelle politiche di ogni giorno”.
L’appuntamento andato in scena Napoli venerdì 17 e sabato 18 aprile 2026, presso l’aula magna del Complesso Universitario di San Giovanni a Teduccio, è stato il tradizionale appuntamento annuale dell’associazione che coinvolge i giovani sindaci, amministratori e rappresentanti del mondo istituzionale in un momento di dialogo e confronto sui principali temi d’interesse per i comuni. “Auspico che nella gestione della cosa pubblica – ha proseguito Fioravanti – possa crearsi contaminazione positiva attraverso la relazione orizzontale tra amministratori e amministrati, grazie a quella capacità di creare rigenerazione degli spazi. Tutto deve essere realizzato non in modo freddo ma mettendoci l’anima e creando empatia verso i cittadini. Dobbiamo avere la grande forza di ricostruire le relazioni umane, non solo con i social, ma le vere relazioni umane dove, attraverso il dialogo, comprendiamo le necessità del territorio”.
Redazione




Lascia un commento