Acquaroli : “Se le accuse sono confermate, sono stato tradito dal mio ex capo di gabinetto”

 

“Una giornata segnata da sentimenti di “incredulità, e poi da un misto di amarezza e delusione” quella del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli dopo la notizia dell’arresto, con l’accusa di corruzione nell’ambito di un’inchiesta della Dda e delle Fiamme Gialle sulla ricostruzione post sisma 2016 dell’ex capo di Gabinetto Fabio Pistarelli, che si era dimesso nel dicembre 2025.

“Se i capi di imputazione rivolti al mio ex capo di gabinetto capo di imputazione dovessero trovare una conferma nei prossimi passaggi giudiziari o nei processi – dice Acquaroli in un video pubblicato sui social – di quanto è avvenuto, si può parlare di un tradimento”.
“Un tradimento nei confronti della comunità marchigiana – afferma Acquaroli -, quanti nei territori colpiti dal sisma del 2016 attendevano risposte e magari speravo del confidavano nel nostro lavoro per avere quanto gli era stato tolto da quei momenti drammatici”; ma, aggiunge, “sarebbe anche un tradimento nei confronti di chi l’ha scelto per rappresentare i valori in cui crede di chi l’ha scelto per farsi aiutare a migliorare le condizioni della regione, della comunità, di chi ha creduto in lui e cioè del sottoscritto: quando ho fatto quella scelta all’inizio del mio mandato del 2020, sicuramente non potevo neanche immaginare lontanamente giornate come quella di oggi”.


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