Acquasanta Terme, mille euro per ogni nuovo nato o adottato: il Comune investe sulle famiglie e sul futuro del territorio

Acquasanta

 

Un contributo economico di 1.000 euro per ogni bambino nato o adottato nel biennio 2026-2027, senza limiti di reddito e cumulabile con le altre misure di sostegno alla famiglia. È questa la nuova iniziativa messa in campo dall’Amministrazione Comunale di Acquasanta Terme, guidata dal sindaco Sante Stangoni, che ha approvato e pubblicato il bando “Bonus Nuove Nascite”, con l’obiettivo di sostenere concretamente la natalità, accompagnare i giovani genitori e incentivare la permanenza delle famiglie sul territorio.
Una misura che assume un significato particolarmente importante per una realtà montana come Acquasanta Terme, dove il contrasto allo spopolamento, il mantenimento dei servizi e la valorizzazione delle comunità locali rappresentano sfide fondamentali per il futuro.
Il contributo, erogato una tantum, è destinato ai genitori residenti nel Comune di Acquasanta Terme alla data di nascita o di adozione del minore, per gli eventi avvenuti tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027.
Nessun limite ISEE è previsto per accedere al beneficio: la scelta dell’Amministrazione è quella di garantire un sostegno universale, rivolto a tutte le famiglie aventi diritto, indipendentemente dalla loro situazione economica. Il bonus è inoltre cumulabile con le altre agevolazioni nazionali e regionali, compreso l’Assegno Unico Universale.
«Con questo provvedimento vogliamo incentivare la natalità nel nostro territorio – afferma il sindaco Sante Stangoni -. Sappiamo bene che il calo demografico non è un problema che riguarda solo Acquasanta ma rappresenta una criticità a livello nazionale. Questa misura ha una doppia valenza: favorire le nascite e garantire il mantenimento delle classi nelle scuole, un risultato che siamo riusciti ad assicurare fino ad oggi e che vogliamo preservare soprattutto per il futuro. Solo con i nuovi bambini e la presenze delle nuove generazioni, possiamo mantenere vivi i nostri borghi, rivitalizzarli e offrire prospettive di crescita. Altrimenti, il rischio è quello di un progressivo declino, che parte proprio dal calo demografico».
Come presentare domanda
Le richieste possono essere presentate successivamente alla nascita o all’adozione del minore e comunque entro e non oltre il termine perentorio del 29 febbraio 2028.
La modulistica è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Acquasanta Terme.
Le domande possono essere trasmesse attraverso i seguenti canali:
– Raccomandata A/R consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune, nella sede provvisoria di Via Salaria n. 14/A.

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