Al via i festeggiamenti in onore del Patrono S.Emidio

Ascoli Piceno rinnova la propria devozione a Sant’Emidio, vescovo e martire, patrono della città e protettore contro il terremoto.

Alle celebrazioni eucaristiche si affiancheranno pellegrinaggi, incontri di approfondimento, camminate spirituali e momenti legati alla tradizione cittadina.

Il cammino culminerà mercoledì 5 agosto, giorno della solennità di Sant’Emidio, con il Pontificale, la Benedizione Papale e la processione per le vie del centro storico.Sabato 1° agosto, dopo le celebrazioni del mattino, alle ore 18.00 sarà celebrata la Santa Messa.

Alle ore 20.00, sul sagrato della chiesa di San Francesco, l’arcivescovo Gianpiero Palmieri presiederà la celebrazione della Parola per la tradizionale Benedizione dei Sestieri della Quintana, con l’offerta dei ceri. Dalle ore 19.00 alle ore 24.00 i fedeli potranno inoltre recarsi in pellegrinaggio in Cattedrale per venerare Sant’Emidio.

Il pellegrinaggio serale proseguirà anche domenica 2 agosto. Mercoledì 5 agosto Ascoli Piceno vivrà il giorno centrale della festa.Alle ore 5.45, sul sagrato della Cattedrale, si terrà la tradizionale benedizione del basilico. Dalle ore 6.00 saranno disponibili le confessioni in piazza Arringo, nei gazebo collocati sul lato dell’Episcopio.

La Messa delle ore 9.00 sarà dedicata alla “Famiglia degli Emidio”, mentre alle ore 10.00 sarà celebrata una Santa Messa presso il tempietto di Sant’Emidio alle Grotte. Alle ore 11.00 si terrà il solenne Pontificale con Benedizione Papale, presieduto da Sua Eminenza il cardinale Fabio Baggio.

Sarà uno dei momenti più significativi dell’intero programma, nel quale la comunità diocesana si riunirà attorno al Patrono per rinnovare la propria fede e affidargli la città, le famiglie e il territorio. Alle ore 18.00 l’arcivescovo Gianpiero Palmieri presiederà la Santa Messa solenne. Al termine partirà la tradizionale processione in onore di Sant’Emidio, che attraverserà le vie del centro cittadino.

Il programma civile prevede Martedì 4 agosto  Apertura complesso Sant’Emidio alle Grotte dalle ore 15.00 alle ore 19.00 – Visite guidate alle ore 15.00 e alle ore 17.00
ore 18.30 – Piazza Arringo e Piazza del Popolo – I Trallallero suono della tradizione, gruppo itinerante di musica popolare del Saltarello Piceno: organetto, tamburelli e ballerini coinvolgeranno il pubblico nella notte del Sant’Emiddie sonete ballete e magnete li taralle ore 21.00 – Piazza del Popolo – Fanfara dell’Arma dei Carabinieri di Roma ore 21.15 – Sant’Emidio alle Grotte – Concerto in onore di Sant’Emidio “Note di Luna” del Coro Sibyllaensemble – Al termine breve visita guidata

Mercoledì 5 agosto  F Apertura complesso Sant’Emidio alle Grotte dalle ore 9.00 alle ore 193.00 e dalle ore 21.00 alle ore 23.00 – Santa Messa alle ore 10.00 – Visite guidate alle ore 11.00, alle ore 15.00 e 21.30ore 9.30 – Piazza Arringo e Piazza Simonetti – Omaggio alle Autorità cittadine a cura del Corpo Bandistico di Venagrande ore 10.30 – Piazza Sant’Emidio – Consegna degli omaggi a tutti/e i/le cittadini/e di nome Emidio e Emidia ore 19.00 – Piazza del Popolo – On Air Band ore 22.00 – Piazza del Popolo – Compagnia dei Folli ore 23.00 – I Piceno Pizzicati con il Triortaki, canti e danze del centro sud Italia Ore 24.00 – Piazza del Popolo – Estrazione della tradizionale Tombola di Sant’Emidio ore 01.00 – Lato sud della Città – Spettacolo pirotecnico

«Ascoli vive della memoria viva di Sant’Emidio, patrono della città e testimone che ha portato il Vangelo in questo territorio. La festa che ogni anno si rinnova ci consente di riscoprire le nostre radici comuni, la nostra storia e la profondità di una tradizione che continua a essere fonte di fede, cultura e identità per l’intera comunità.In questo particolare momento, Sant’Emidio ci richiama alla responsabilità del vivere insieme, alla coesione sociale, alla pace e a tutti quei valori che rendono possibile una convivenza autentica e solidale. Il suo messaggio, fondato sui valori del Vangelo, conserva ancora oggi una straordinaria attualità. Sant’Emidio era un giovane e, proprio per questo, può parlare con particolare forza alle nuove generazioni. Il suo esempio insegna la libertà, la dignità e la capacità di essere protagonisti della propria vita e del proprio tempo. Anche il simbolo del basilico, la “pianta del re”, richiama la dignità regale di ogni figlio di Dio. È questo il messaggio che Sant’Emidio consegna oggi ai giovani di Ascoli e di tutto il nostro territorio» dice il Vescovo Gianpiero Palmieri

«Per Ascoli questa è una vera e propria settimana santa. La devozione verso Sant’Emidio è profondamente radicata nel cuore degli ascolani e la festa patronale rappresenta ogni anno un’occasione speciale per ritrovarsi, pregare e riscoprire il valore della nostra comunità. L’edizione di quest’anno assume un significato ancora più profondo, perché ricorre nel decennale del terremoto del 2016 e Sant’Emidio è da sempre invocato come protettore contro il sisma. Ringrazio il Comitato e la presidente Cristiana per il grande lavoro svolto in un anno particolarmente complesso, sia nell’organizzazione degli eventi sia nella preparazione dei tradizionali omaggi dedicati al nostro Patrono. Abbiamo cercato, come sempre, di custodire la tradizione guardando al futuro, proponendo iniziative e spettacoli capaci di richiamare tantissime persone. Quest’anno abbiamo registrato una significativa presenza di visitatori provenienti dalla costa, dal nord delle Marche e dall’Abruzzo: è la conferma di una città sempre più centrale e attrattiva e di una festa che costituisce un punto di riferimento per un territorio molto ampio. Al centro resta naturalmente il significato religioso del 5 agosto, il giorno in cui gli ascolani si ritrovano attorno a Sant’Emidio e rinnovano i valori della pace, della solidarietà e della coesione sociale. Una particolare attenzione è stata riservata ai giovani. Ascoli è Città italiana dei giovani 2026 e dobbiamo lavorare insieme per metterli realmente al centro, valorizzarne le qualità, contrastare la solitudine e il disagio e isolare ogni forma di estremismo. La grandissima maggioranza dei nostri ragazzi crede nella pace, lavora, studia e dedica tempo al volontariato e agli altri.Il decennale del sisma ci ricorda inoltre che la sicurezza delle persone non può mai essere data per scontata, così come non può esserlo la pace. Gli eventi naturali estremi e i cambiamenti climatici ci impongono di investire sempre di più nella prevenzione, nella protezione del territorio e nella capacità di affrontare gli imprevisti. Con questo spirito di responsabilità, fiducia e partecipazione ci prepariamo a vivere la festa più bella e più sentita dell’anno: la festa di Sant’Emidio, la festa di tutti gli ascolani» ha sottolineato il sindaco Marco Fioravanti.

«Il Comitato è impegnato ormai da diversi mesi nell’organizzazione del calendario delle iniziative civili e religiose dedicate ai festeggiamenti in onore di Sant’Emidio. Ogni anno cerchiamo di rinnovare il programma tradizionale, individuando un tema capace di coinvolgere maggiormente la città. Per questa edizione abbiamo scelto di dedicare una particolare attenzione ai giovani, anche per valorizzare il riconoscimento ottenuto da Ascoli come Città Italiana dei Giovani 2026. Abbiamo quindi inserito nel programma spettacoli, concerti, iniziative e laboratori rivolti ai bambini, con l’obiettivo di rendere le nuove generazioni protagoniste dei festeggiamenti. Gli appuntamenti sono iniziati il 26 luglio in Piazza del Popolo, che rappresenterà la vera casa della manifestazione. La serata del 28 luglio, dedicata soprattutto ai più giovani, ha registrato una partecipazione straordinaria. Il programma proseguirà nelle prossime serate con nuovi eventi: invitiamo tutti i ragazzi a partecipare e a colorare Piazza del Popolo» ha detto la presidente del comitato festeggiamenti Cristiana Aliffi.


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