Ambiente e Salute nel Piceno si rivolge ai candidati: “Siate al fianco dei cittadini”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’associazione “Ambiente e Salute nel Piceno” si rivolge ai candidati alle politiche illustrandeo le proposte per il territorio in tema di ambientalismo e tutela della salute.

La lettera sottolinea che “Uno dei più gravi problemi che incombe sul nostro territorio è il progetto di realizzazione di un impianto di stoccaggio di gas naturale nel sottosuolo della città di San Benedetto del Tronto con centrale a Porto d’Ascoli, in zona Agraria, nel punto di confluenza di tre quartieri, Agraria, Fosso dei Galli e Salaria.Una vicenda confusa ed inquietante che dura da quasi otto anni. Un impianto pericolosissimo e dannoso per il territorio, sotto ogni profilo, rispetto al quale i cittadini ed i comitati di quartiere sono decisamente contrari, le associazioni sono contrarie, le amministrazioni locali dei Comuni interessati direttamente ed indirettamente sono contrarie, la Regione Marche è contraria, tuttavia il procedimento è ancora aperto”

Proseguono gli esponenti: !Tre manifestazioni di piazza, all’ultima delle quali hanno partecipato circa tremila persone; una delibera all’ unanimità con la quale  Consiglio Comunale di San Benedetto del Tronto dichiara di schierarsi al fianco dei cittadini a difesa della loro salute, della loro sicurezza, del loro patrimonio e di quello pubblico e delle loro attività, fin nelle aule del tribunale; un Consiglio Comunale aperto in cui si riafferma l’opposizione all’ impianto e si chiede a Regione e Ministero di bloccare e bocciare il tutto e,  con il cambio di amministrazione, tale votazione è stata confermata dal Consiglio Comunale eletto il 19 giugno 2016; una richiesta di revisione della VIA Regionale accompagnata da nuovi e più aggiornati stuti geologici; delibere di opposizione all’impianto da parte dei Consigli Comunali di Monteprandone, Grottammare, Martinsicuro e Colonnella. Tutti questi atti, accompagnati da motivazioni e studi più che validi ed eloquenti, non sono ancora bastati perché il Ministero ponesse la parola fine sulla questione che purtroppo è ancora in piedi”

E infine “Vi chiediamo, come impegno, di vigilare attentamente sulla vicenda e di intervenire, se eletti, per essere al fianco dei cittadini e garantire il rispetto del loro diritto alla salute, alla sicurezza e al valore dei beni”

Print Friendly, PDF & Email

Articolo Precedente

Un bando per nuovi capannoni al Ballarin. Tassotti: "Prima urge lo sgombero"

Articolo Successivo

Illuminazione pubblica, il Pd: "Evitare che accadano altri incidenti come in Viale Marconi"