Ascoli, gli uomini di Tomei si preparano al debutto di Verona. Il tecnico bianconero: “Affronteremo l’avversario senza snaturarci, abbiamo bisogno di due terzini”
Mister Tomei oggi pomeriggio ha presentato in conferenza stampa Verona-Ascoli, primo impegno di campionato dei bianconeri. Il tecnico ha fatto il punto sugli indisponibili prima di parlare dello stato di forma della squadra:
“Brzan sta recuperando, ne avrà ancora per due settimane, Nicoletti sarà a disposizione, ma con le dovute precauzioni.
Arriviamo bene a questo inizio stagione, abbiamo svolto un buon ritiro precampionato, abbiamo disputato le nostre amichevoli, la Coppa Italia, i nuovi si stanno integrando, saremo pronti per questo inizio”.
Sulla forza degli scaligeri e la spinta del Bentegodi il tecnico non ha dubbi, avendo in passato lavorato a Verona con Mister Di Francesco:
“Il Verona è una squadra costruita per un campionato di vertice, insieme al Palermo e ad altre che hanno fatto un mercato importante. Lo scorso anno il Verona era in Serie A, ha mantenuto diversi giocatori, è un bene affrontarlo subito perché capiremo la nostra consistenza. Affronteremo l’avversario con molta umiltà e rispetto, con la nostra consapevolezza e il nostro DNA, senza snaturarci. Per più motivi sarà una partita importante: è la prima, fuori casa, in uno stadio che conosco e so che si fa sentire. A Verona sono stato benissimo, è una città che ha una cultura calcistica importante, sappiamo che ci sarà da battagliare, dovremo essere subito dentro la partita”.
Tomei si è poi soffermato sui singoli:
“Oliveri e Gattoni si stanno mettendo a posto, si stanno integrando bene, sono a disposizione, faremo le nostre valutazioni, ma sono tutti pronti per poter partire. Milanese, per cause di forza maggiore, ci sta dando una mano come terzino destro, è un giocatore polivalente, svolge il ruolo con massima professionalità, ma Oliveri è pronto, mi tengo l’ultimo giorno per le valutazioni, vediamo chi partirà dall’inizio”.
Sull’ultimo arrivato, Matteo Ricci, ha dichiarato:
“E’ un play, il classico giocatore di palleggio, ci porta esperienza, ha fatto tanti campionati di questo livello, siamo contenti di averlo preso, gli daremo tempo per integrarsi nei meccanismi, porteremo anche lui a Verona e se serve sarà pronto ad aiutarci”.
Su Silipo:
“E’ uno di quelli cresciuti di più, è merito suo se ha raggiunto questi livelli, pian piano è aumentata la sua consapevolezza, ha ancora margini di miglioramento, ha nella rapidità e nel dominio la sua forza, non deve fare l’errore di accontentarsi”.
In chiusura il mercato:
“Gli ultimi giorni servono per completare, abbiamo bisogno di due terzini. Se poi ci sarà la possibilità di qualcosa che possa farci migliorare ulteriormente, ben venga. Abbiamo mantenuto un blocco importante e inserito giocatori nuovi. Se in questi giorni uscirà qualcosa di interessante e funzionale al nostro modo di lavorare, bene”.
Redazione




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