Castorano, debiti e canoni di locazione mai versati dalla Farmacia al Comune: il sindaco Cicconi di nuovo nell’occhio del ciclone. La denuncia dei consiglieri Marcelli e Ficcadenti

 

Il gruppo Progressisti per Castorano nei mesi scorsi aveva già sollevato questa problematica, ma tutte le nostre denunce sono state ignorate dalla maggioranza, che da mesi sulla Farmacia Comunale non risponde ai nostri accessi agli atti e alle nostre interrogazioni, continuando a minimizzare la gravità della situazione. Durante l’ultimo consiglio comunale dello scorso 27 aprile, il sindaco ha messo in atto l’ennesimo teatrino preferendo rimanere in silenzio o affermare false verità. Purtroppo per lei, gli atti parlano chiaro e i residui attivi del rendiconto di gestione 2025 – approvato dalla maggioranza con il nostro voto contrario – certificano in maniera inequivocabile che il debito che la società partecipata ha accumulato nei confronti del Comune è pari a € 78.325,38. Un importo derivante da 12 anni di mancati pagamenti del canone di locazione e del contratto di servizio relativo all’annualità 2011. Il sindaco Cicconi nel mese di ottobre 2024 – messo alle strette dai nostri accessi agli atti che avevano palesato i reiterati mancati pagamenti da parte della partecipata – aveva cercato in maniera del tutto maldestra di mettere una pezza ad un buco ormai enorme con la delibera n. 80 del 28.10.2024 con la quale la giunta aveva approvato contemporaneamente, la richiesta di spostamento della farmacia presso l’attuale sede e la richiesta di rateizzazione delle somme dovute dalla società all’ente. Un atto con il quale l’Ente, per giustificare la concessione del nuovo locale, ha ritenuto necessario procedere formalmente alla rateizzazione delle somme dovute, senza però indicare l’importo reale del debito, un piano di rientro serio con scadenze vincolanti e, soprattutto, senza applicare gli interessi legali e moratori obbligatori per legge.

Ancora più grave è quanto emerso sulla gestione finanziaria della Farmacia Comunale nel Rendiconto 2025. A partire dalla stipula del nuovo contratto di locazione, novembre 2024, la Farmacia non ha mai versato i canoni di locazione, accumulando un arretrato di € 4.900. La rateizzazione ratificata con la delibera n. 80 del 28.10.2024, infatti, ha portato – alla data del 15.04.2026 – al pagamento di soli € 1.000 su un debito di € 19.400 maturato nei 18 mesi trascorsi dalla data di approvazione dell’atto, a fronte di un importo complessivo di € 78.325,38. I consiglieri Marcelli e Ficcadenti, sottolineano come questa gestione irresponsabile abbia avuto un impatto diretto sulle casse comunali e sui cittadini di Castorano. “Siamo di fronte a un danno economico certo per il bilancio comunale. Il Comune ha continuato ad ignorare il mancato pagamento e la rateizzazione approvata non ha mai avuto alcuna solidità né piani concreti di recupero. Durante la discussione sul Rendiconto 2025, è emerso che il Comune non ha mai applicato gli interessi legali e moratori previsti dalla legge sui crediti relativi alla Farmacia Comunale, un’omissione grave che viola i principi della contabilità pubblica e che potrebbe far decadere gran parte del credito in prescrizione. Questo errore di gestione ha portato a un danno irrecuperabile per l’Ente, che rischia di compromettere ulteriormente la sua stabilità finanziaria.

Un’altra parte della vicenda riguarda la gestione della questione da parte delle amministrazioni precedenti, che avevano la responsabilità di monitorare e intervenire, cosa che non è accaduta. Eloquente è quanto accaduto durante il mandato dell’ex sindaco Graziano Fanesi (2019-2024), ora capogruppo di maggioranza e delegato al bilancio e all’epoca anche Responsabile dell’Area Finanziaria, quando non è stato mai inviato alcun sollecito di pagamento alla Farmacia Comunale, permettendo così alla Partecipata di accumulare un debito di € 24.480. Inoltre, tali crediti non sono mai stati riportati tra i residui attivi nei Rendiconti di gestione di quegli anni e proprio la loro mancata e tardiva registrazione solo nel Rendiconto di gestione 2024 potrebbe aver fatto scadere i termini di prescrizione, in assenza di un reale atto interruttivo, essendo i debiti relativi al periodo (2013 – 2024). Una gravissima omissione che potrebbe portare a danni irreparabili per il bilancio dell’Ente e della Partecipata. “La situazione è ormai insostenibile,” continuano i consiglieri. “Mentre ai cittadini di Castorano vengono chiesti pagamenti puntuali delle tasse pena l’applicazione di interessi e sanzioni, alla Farmacia Comunale è stato concesso di accumulare un debito enorme senza conseguenze. È un paradosso che non possiamo più accettare.”

Il quadro è ancora più preoccupante se si analizza il bilancio 2024 della Farmacia Comunale, che riporta un totale di debiti pari a € 345.835. Uno scenario che, se si continua a fare finta di nulla e a non intervenire seriamente, come riportato nella Relazione sul governo societario della partecipata del 2024, rischia seriamente di mettere a repentaglio gli equilibri finanziari non solo della Società, anche dell’Ente. Per questo motivo, il gruppo Progressisti per Castorano ha presentato delle interrogazioni per fare chiarezza sui debiti, sui mancati pagamenti, sulla mancata applicazione degli interessi sul debito, sulla loro eventuale prescrizione e su chi deve assumersi la responsabilità di questo disastro. In conclusione i consiglieri, affermano che: “La comunità di Castorano merita risposte, non silenzi – affermano i consiglieri comunali. La mancata riscossione di quasi 80.000 euro (più gli interessi mai calcolati) non è solo un errore burocratico, ma una scelta politica per tenere in vita a tutti costi la Società, che però sta rischiando seriamente di creare enormi problemi al bilancio dell’Ente. Il sindaco Cicconi e la sua maggioranza non possono più permettersi di fare finta di nulla, sulla gestione della Farmacia Comunale è ora di agire in modo trasparente per tutelare l’interesse pubblico e i cittadini. Perché quando si gioca con i soldi pubblici, non può finire tutto nel silenzio”.


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