Elezioni, il 6 maggio a San Benedetto convegno del ministro Mazzi sul turismo
Elezioni, Elly Schlein a San Benedetto per sostenere Fede: “Con noi San Benedetto sarà una città migliore”
Il segretario nazionale del Pd Elly Schlein ha fatto tappa a San Benedetto per sostenere il candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Fede per le comunali del prossimo 24 e 25 maggio. Il comizio si è tenuto a Piazza Pertini nel quartiere Agraria.
Onorevole Schlein, perché votare Giorgio Fede e il centrosinistra?
“Giorgio Fede è il nostro candidato a sindaco e tutta la coalizione che lo sostiene, il campo progressista è una coalizione unita compatta plurale una coalizione che vuole portare un segno preciso migliorare la vita dei cittadini di questa città. Giorgio Fede è la persona giusta per farlo, abbiamo piena fiducia in lui. Voglio fare un grande in bocca al lupo anche alle candidate e ai candidati al consiglio comunale della lista del Partito Democratico, noi sosteniamo convintamente i temi che sono al centro quali come migliorare le reti dei servizi per i cittadini, come migliorare la mobilità sostenibile, come avere una città che sia a misura della cura delle persone perché il governo di destra ha tagliato i fondi per la sanità e questo si vede purtroppo perché quando mancano infermieri e medici le liste d’attesa si allungano all’infinito: questo vuol dire che chi ha i soldi da solo va nel privato chi non ce li ha rinuncia a curarsi per noi la sanità pubblica, la scuola pubblica, gli asili nido sono servizi prioritari per le persone così come lo è il trasporto pubblico locale su cui pure il governo sta tagliando e dove i comuni fanno fatica, noi vogliamo riuscire a portare dei risultati concreti che possano migliorare la qualità della vita della gente”
Cosa c’è da fare rispetto alle regionali che non erano andate bene per il centro sinistra?
“Ogni giorno noi lavoriamo sull’unità di una coalizione progressista che qui si presenta unita e voglio ringraziare tutte le liste che sosterranno come noi la candidatura di Giorgio Fede. Vogliamo essere molto chiari e convincenti sulle cose che vogliamo fare insieme. Noi non facciamo coalizioni contro qualcuno, contro qualcosa o contro gli altri, noi facciamo coalizioni con le idee molto chiare su come migliorare la vita delle persone: dove governiamo già insieme nelle regioni nelle città lo stiamo dimostrando con fatti concreti aumentano i posti degli asili nido, rendiamo gratuiti per le famiglie che non ce la fanno cerchiamo di facilitare l’accesso alle cure e naturalmente riusciamo anche a migliorare la rete del trasporto pubblico locale sono cose che non sono astratte cambiano la vita dei cittadini e dove governiamo con la nostra alleanza progressista le stiamo già facendo non c’è migliore garanzia di qualità che quella di vedere intorno a noi quello che le nostre amministrazioni stanno facendo”
Sul tema del lavoro a San Benedetto per il lavoro cosa può cambiare con il centrosinistra al governo?
“Con noi cambierà subito perché appena arrivati al governo avremo il coraggio che è mancato Giorgia Meloni di approvare immediatamente un salario minimo in un paese che ha 4 milioni di lavoratrici e lavoratori che sono poveri anche se lavorano. Chiedetelo un po’ ai giovani di questo paese si formano con sacrificio loro e delle loro famiglie ma davanti alla proposta di un contratto precario o di un salario da fame molto spesso partono per andare altrove a costruirsi un futuro dignitoso questo deve cambiare e con noi al governo cambierà e poi faremo come la Spagna, con un accordo con imprese e con i sindacati per ridurre drasticamente i contatti precari : se si guardano i dati dell’occupazione i lavoratori Under 24 sono per la più parte per la maggior parte con contratti precari non possiamo lasciare una generazione intera condannata alla precarietà perché questo fa male anche alla crescita”
Il candidato sindaco del centrosinistra Giorgio Fede ha aggiunto che “Noi abbiamo una cosa che ci unisce è la nostra Costituzione. Questo è il primo elemento è quello per cui siamo andati tutti quanti a votare al referendum e finalmente si è tornata a vedere una partecipazione anche dei giovani . Sono a vostra disposizione e noi partiamo da qui e su questa coerenza su questo progetto abbiamo costruito questo percorso a San Benedetto non è banale convintamente unitari. Se è vero che in questi ultimi 10 anni San Benedetto è andata in discesa o forse in picchiata secondo alcuni rispetto all’opinione di tutti, in questi ultimi 10 anni noi non c’eravamo noi ci siamo oggi insieme uniti e coerenti e. Ringrazio il segretario Marco Giobbi perché è un ragazzo che si è messo al centro ma ringrazio anche tutte le altre forze politiche che sono qui presenti con i propri banchetti. Noi parliamo di San Benedetto che è una, quindi non ci sono quartieri di serie A e di serie B, non c’è un centro e non c’è una periferia ,c’è la collaborazione con gli altri comuni perché ricordiamo anche questo: il rapporto con i comuni deve essere corretto e leale. San Benedetto, se è la prima città della provincia, deve mostrarsi con la maturità che gli compete e non deve ricevere ingerenze di altrove, ma chiaramente deve collaborare, deve avere la maturità di collaborare e ringrazio anche tutti i presenti, non vi cito perché siete talmente tanti che farei anche qualche gaffe. C’è la battaglia sullo stoccaggio gas, è una battaglia che non è finita, dovremmo combatterla e noi dovremmo difendere convintamente questo territorio su ogni punto di vista. Poi dovremmo fare tante cose, dovremmo costruire il futuro. Stop al consumo del suolo, rigenerare questa città, riqualificarla, dare dei servizi dove non sono stati più creati, dare una presenza al trasporto pubblico locale che in questa provincia e in questo comune particolarmente manca totalmente, quindi rendere una città migliore della qualità della vita, rinnovarla sul fronte del turismo perché il turismo ahimè è rimasto uno dei pochi elementi economici che possono darci un’opportunità e il turismo: bisogna alzare il livello a tutto e bisogna portare veramente la dignità che questa città, questo territorio merita e che meritano tutti”.

Redazione




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