Diritti dei consumatori, Martina Ratta è la nuova delegata per il Piceno: “Pronti per i saldi 2026”

 

Una nuova voce, giovane e qualificata, si alza a difesa dei consumatori nel nostro territorio. La dottoressa Martina Ratta è stata ufficialmente nominata delegata dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” per la provincia di Ascoli Piceno, con un focus particolare sulle esigenze della città di San Benedetto del Tronto. La nomina, avvenuta a margine della direzione nazionale tenutasi a Lanciano, colma una sentita esigenza locale, creando finalmente un presidio
professionale dove i cittadini potranno trovare assistenza, informazioni e tutela. La dottoressa Ratta non è un volto nuovo all’impegno sociale. Laureata in Scienze Politiche a Milano e già assistente di cattedra in Diritto Costituzionale a Pescara, nel 2025 è stata inserita tra i 60 migliori ‘under 30’ d’Italia per il suo impegno civico. I vertici nazionali dell’associazione,
Emilio Graziuso e Massimo Bomba, hanno accolto con entusiasmo il suo ingresso, sottolineando come la sua professionalità sarà cruciale per consolidare la presenza dell’associazione nelle Marche e per dare voce alle istanze dei consumatori locali presso le Istituzioni. Oltre all’assistenza diretta ai cittadini, la dottoressa Ratta sarà impegnata in progetti di respiro nazionale, tra cui una campagna mirata al contrasto della dipendenza dai social media, una piaga che colpisce duramente le nuove generazioni.

“Accetto questa sfida con grande entusiasmo”, ha dichiarato Martina Ratta. “Il ruolo di un’associazione oggi è quello di intercettare i nuovi bisogni, proteggere le fasce più fragili nella transizione digitale e garantire che lo shopping sia un’occasione di risparmio reale, non un miraggio”. Proprio in quest’ottica, la neo-delegata ha subito messo in campo la sua operatività, focalizzandosi su uno degli appuntamenti più attesi dai sambenedettesi: i saldi estivi, al via in tutta la regione il prossimo 4 luglio. Con il potere d’acquisto delle famiglie sotto pressione, il rischio di incappare in acquisti poco trasparenti è alto. Per offrire una protezione concreta, la dottoressa Ratta ha elaborato un agile vademecum: una vera e propria ‘bussola’ per navigare tra gli sconti con consapevolezza e sicurezza. Primo punto cardine è la trasparenza: è obbligatorio esporre il prezzo iniziale, la percentuale di sconto e, soprattutto, il prezzo più basso praticato negli ultimi 30 giorni. La dottoressa suggerisce inoltre di prestare molta cautela agli sconti superiori al 50%, che spesso possono nascondere merce di anni passati o articoli introdotti solo per l’occasione.

Non meno importante è la questione dei pagamenti elettronici: il bancomat e la carta di credito devono essere accettati ovunque, anche durante i saldi; il rifiuto da parte dell’esercente è un campanello d’allarme da segnalare sempre.
Infine, per quanto concerne i cambi, la delegata tiene a sfatare il mito che ‘la merce in saldo non si cambia’ in presenza di difetti o non conformità, il negoziante è obbligato alla riparazione o alla sostituzione, a prescindere da eventuali cartelli che dichiarino il contrario. Il consiglio pratico resta quello di stilare una lista delle spese necessarie prima di uscire, evitando così di cadere vittima dell’effetto ‘spesa impulsiva’. Per restare sempre aggiornati sui propri diritti o per segnalare irregolarità, l’Associazione invita i cittadini a consultare il sito www.dallapartedelconsumatore.com o a iscriversi al nuovo canale WhatsApp ufficiale, un filo diretto pensato per offrire assistenza immediata nel cuore dell’estate.


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