“Facciamo gol alla disabilità”, sabato 28 aprile appuntamento a Monterocco

ASCOLI PICENO – Integrazione sociale e sensibilizzazione dei ragazzi normodotati alla cultura della disabilità come fonte di ricchezza e non come barriera o limite. Questi gli obiettivi del progetto calcistico “Facciamo goal alla disabilità” nato nel 2011 ideato e promosso dalla Polisportiva Borgo Solestà di Ascoli Piceno e che sabato 28 aprile alle ore 10 al campo di Monterocco vedrà disputare la  seconda giornata del Campionato Quarta Categoria Regione Marche.

“Si tratta di un’iniziativa lodevole e dall’alto valore morale, per cui non possiamo che ringraziare la Polisportiva Borgo Solestà per averla ideata e messa in pratica  – spiega il sindaco di Ascoli Guido Castelli -. L’attività sportiva da sempre riesce ad aumentare le capacità relazionali, accrescendo l’autostima ed educando all’autonomia. Inoltre, in questo caso, si parla di calcio, lo sport più amato dagli italiani ed è giusto che tutti i nostri ragazzi possano giocarlo e divertirsi”.

“Lo sport rappresenta il veicolo principale per favorire l’integrazione ed ha delle immense potenzialità, ed eventi come questi ne sono la testimonianza lampante – afferma l’assessore comunale Massimiliano Brugni -. Un progetto che consente ai ragazzi di vivere tutte le emozioni di una vera e propria squadra come gli allenamenti, le partite e lo spirito dello spogliatoio. Siamo davvero orgogliosi e ci auguriamo che iniziative di tale importanza possano prendere sempre più piede”.

“Facciamo goal alla disabilità vede la luce come progetto di integrazione sociale tra ragazzi disabili e normodotati attraverso il gioco del calcio, con lo scopo di far giocare insieme ragazzi disabili e non, grazie all’aiuto di tecnici specializzati, come psicologi e allenatori, e un percorso didattico-sportivo studiato appositamente per loro – dichiara la Polisportiva Borgo Solestà di Ascoli Piceno -. La nostra missione è sempre stata quella di dare una risposta concreta al desiderio di ragazzi con disabilità fisiche ed intellettive di praticare lo sport del calcio. Gli sport di squadra rappresentano l’ambiente più idoneo al divertimento e alla socializzazione, ed è dunque per i ragazzi disabili un’ occasione preziosissima di integrazione con i loro pari normodotati”.

Entrando nello specifico, la Quarta Categoria è il primo torneo nazionale di calcio a 7 rivolto esclusivamente ad atleti con disabilità cognitivo-relazionale promosso dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio con il sostegno del CSI. Lo slogan ufficiale è #IoVoglioGiocareACalcio, coniato e pubblicizzato in tutti i campi di calcio di serie A, B e C dopo la presentazione ufficiale del progetto avvenuta nel gennaio 2017 presso il Senato della Repubblica Italiana. Moltissime le squadre partecipanti in tutta Italia, con tanto di classifica ufficiale e tricolore per i vincitori del torneo. L’aspetto sicuramente più emozionante per i ragazzi è quello di poter scendere in campo al fianco dei propri beniamini di serie A delle squadre che nel tempo hanno adottato le varie formazioni “special”. La formazione ascolana non è stata adottata da nessun grande team calcistico, ma si spera che per il prossimo anno anche i calciatori piceni avranno il loro team “adottante”.

Il Torneo Nazionale FIGC Quarta Categoria rappresenta per questi giovani un momento di incontro e confronto di cui andar fieri, senza però mai dimenticare la nostra filosofia integrativa. Ecco la rosa del team Facciamo Goal alla Disabilità: Falgiani Matteo, Cameli Mirko, Morganti Matteo, Allevi Fabio, Aniballi Micheal, Marinelli Andrea, De Marco Francesco, Viggiano Cristian, Marcucci Alessandro. Grande assente sarà il bomber Orsini Giovanni Paolo che purtroppo ha avuto un problema fisico ma che tutti attendono in campo per il prossimo match. Inoltre. La Polisportiva Borgo Solestà di Ascoli Piceno manda un saluto ed un abbraccio speciale ad un membro dello staff tecnico, Riccardo Corradetti, a cui augura una pronta guarigione.

Un appuntamento da non perdere dunque per tutti i veri tifosi di calcio per sostenere i ragazzi e godere di una giornata di sano e puro sport. Come diceva Bill Shankly “in ogni squadra di calcio c’è una Santa Trinità: i giocatori, il tecnico e i tifosi!”: noi ci mettiamo giocatori e tecnici….voi metteteci il tifo!

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