Fondazione Carisap: oltre 5 milioni di euro per interventi in ambito sanitario

Una sanità più vicina alle persone, capace di coniugare innovazione, prossimità e collaborazione tra istituzioni e comunità. È questo l’obiettivo che ispira l’investimento di oltre 5 milioni di euro destinato nel triennio 2026-2028 a interventi in ambito sanitario e sociosanitario nella provincia di Ascoli Piceno.

Il Piano pluriennale 2026-2028 della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno destina 1,56 milioni di euro al settore “Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa”, attraverso tre linee di intervento: salute mentale dei giovani e delle famiglie, soluzioni innovative per la prevenzione e la cura, assistenza domiciliare e di prossimità.

A queste risorse si aggiunge un ulteriore investimento di 3,5 milioni di euro, deliberato dalla Fondazione grazie alle nuove disponibilità generate dalla gestione del patrimonio e destinato, in coordinamento con le Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie Territoriali, al rafforzamento dei servizi sanitari, al miglioramento delle dotazioni tecnologiche e alla realizzazione di ulteriori interventi individuati sulla base dei bisogni e delle priorità del territorio.

Le risorse aggiuntive saranno destinate a interventi a beneficio dei presidi ospedalieri di Amandola, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, in stretta collaborazione con la Regione Marche e le Aziende Sanitarie Territoriali.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che le nuove fragilità sociali e sanitarie richiedano risposte integrate e una forte unità di intenti tra Regione, Fondazione, Aziende Sanitarie Territoriali, Enti del Terzo settore e comunità locali, per costruire un sistema di welfare e di cura sempre più efficace, efficiente e accessibile.

In questo quadro, sono attualmente aperti, con scadenza 15 luglio 2026, i bandi “Soluzioni e tecnologie innovative per la prevenzione e la cura”, dedicato alla telemedicina e all’innovazione sanitaria, e “Cura di prossimità”, finalizzato al rafforzamento dell’assistenza domiciliare e delle reti territoriali di supporto.

L’obiettivo comune è promuovere modelli di cura che integrino competenze professionali, innovazione tecnologica e prossimità relazionale, mettendo al centro le persone e i bisogni delle comunità e rafforzando la capacità del territorio di prendersi cura dei propri cittadini.

“Abbiamo deciso di fare un ulteriore sforzo perché la sanità è un settore particolarmente sensibile” ha spiegato il presidente della Fondazione Carisap Maurizio Frascarelli.

Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti ha sottolineato la necessità di superare ogni logica campanilistica. “Con il sindaco di San Benedetto non ragioneremo in termini di spartizione delle risorse. Dove emergeranno le necessità cercheremo di investire, perché un territorio cresce guardando alle priorità e non ai campanili”. Secondo il primo cittadino, il finanziamento “apre una nuova pagina” e consente di costruire una visione condivisa dello sviluppo sanitario del territorio.   Parte delle risorse sarà destinata anche al presidio ospedaliero di Amandola. Il direttore generale dell’Ast di Fermo, Roberto Grinta, ha parlato di “una donazione importante”, che permetterà di completare le sale operatorie e le strutture necessarie al potenziamento dei servizi.
Soddisfatto anche il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli, che ha definito il presidio “l’ospedale dei Sibillini e delle aree montane di Ascoli, Fermo e Macerata”; “la Fondazione – ha concluso – ha elevato il livello della cooperazione ed è oggi un partner essenziale per costruire il futuro delle comunità montane”.


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