Grottammare, inaugurata la Ciclovia del Tesino: tutti i dettagli dell’opera. Ecco il progetto di interesse regionale che unisce la costa all’entroterra toccando molti comuni del Piceno
Inaugurati questa mattina i primi 250 metri della Ciclovia del Tesino, nell’ambito di un intervento che riguarda la creazione di una pista ciclabile d’interesse regionale lungo l’intera vallata del torrente Tesino. Questo primo tratto rappresenta il punto di partenza di un progetto ambizioso che mira a collegare la costa con l’entroterra, unendo Grottammare a Rotella per una distanza complessiva di circa 40 chilometri che oltre ai due suddetti comuni attraversa anche Ripatransone, Offida, Castignano, Cossignano, Force, Montalto delle Marche e Montedinove. Presenti al taglio del nastro, insieme al sindaco Alessandro Rocchi, i rappresentanti dell’amministrazione locale e delle località che faranno parte del
tracciato ciclabile, oltre ad esponenti della Provincia di Ascoli Piceno e della Regione Marche. L’opera è interamente sostenuta con fondi della Regione Marche con un investimento di 300mila euro per questo lotto iniziale e per il progetto di fattibilità dell’intero tratto. La progettazione e la direzione dei lavori sono affidate al Consorzio di Bonifica delle Marche, con la partecipazione della Lupi Vincenzo S.r.l. per l’esecuzione del cantiere e della ditta Giochiarredo srl di San
Benedetto del Tronto per la fornitura degli arredi. Per garantire un inserimento armonioso nel paesaggio naturale della vallata, si è scelto di puntare su materiali a basso impatto visivo e alta sostenibilità. In particolare, il fondo della pista è
realizzato con un mix di pietrisco ed emulsione, una soluzione che mantiene l’aspetto dei sentieri di campagna, ma garantisce solidità grazie a un trattamento depolverizzante. Questo evita il sollevamento di polvere e fango, assicurando una pedalata agevole in ogni stagione.
Sotto la superficie, il tracciato poggia su una fondazione rinforzata con uno strato di geotessuto, che stabilizza il terreno e ne aumenta la durata nel tempo. Lungo il percorso sono installate staccionate in acciaio Corten, un materiale noto per la sua resistenza alla corrosione e per la caratteristica tonalità bruna che si sposa perfettamente con i colori della natura circostante. La Ciclovia può essere considerata un vero e proprio ecosistema per i ciclisti, alimentato da energia pulita, con illuminazione smart che garantisce la sicurezza notturna attraverso lampioni autoalimentati tramite pannelli fotovoltaici, e aree di sosta attrezzate, con due pensiline fotovoltaiche in grado di ospitare fino a 20 biciclette. In queste aree, inoltre, i ciclisti possono usufruire di prese Usb per la ricarica dei dispositivi e di colonnine per la manutenzione, dotate di attrezzi per le piccole riparazioni e pompa a pedale per il gonfiaggio delle ruote. La Regione Marche aveva individuato nella vallata del Tesino un asse di sviluppo delle ciclovie, dei percorsi ciclabili e cicloturistici di interesse regionale nel 2016 e, attraverso il POR FESR Marche 2014/2020 – Asse 6 –Azione 17.1 – Intervento ‘Valorizzazione turistica dei cluster attraverso
interventi ed eventi di qualificazione dei prodotti e dei territori’, aveva definito i criteri per l’attuazione dell’azione’. Con la legge regionale 41/2019, è stato stanziato un fondo di 2,7 milioni di euro per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale presso i bacini idrografici dei fiumi Cesano, Musone, Potenza, Ete Vivo e Tesino e, successivamente, fu disposto il riparto proporzionale del fondo tra i vari progetti, in base all’estensione chilometrica delle piste ciclabili di riferimento, assegnando le risorse ai comuni capofila individuati dai comuni interessati per ogni bacino idrografico. Nel 2021 è iniziata la progettazione generale affidata al Consorzio di Bonifica delle Marche. L’avvio dei lavori risale alla fine del 2023.
Redazione




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