Piano di strategia ‘H2O: l’elemento unificante’, gli ITI delle 5 aree urbane saranno finanziati per un importo complessivo di 28 milioni

 

Gli ITI delle 5 Aree urbane rientranti all’interno della della strategia territoriale pianificata saranno finanziati per un importo complessivo di € 28.000.000,00 a valere su entrambi i seguenti programmi: PR Marche FESR 2021-2027, O.S. 5.1 (“Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza delle aree urbane”) per un importo complessivo di € 25.000.000,00. I campi di intervento individuati nel Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027 (PR FESR) per l’attuazione delle Strategie Territoriali nelle aree urbane (O.S. 5.1) sono i seguenti: avviare processi green e blu contribuendo ad aumentare la qualità della vita nelle aree oggetto di recupero urbano; promuovere processi partecipati di rigenerazione urbana recuperando spazi e luoghi pubblici e patrimonio culturale con obiettivi di inclusione e promozione sociale; tutelare e valorizzare in chiave integrata attrattori culturali e naturali valorizzando la capacità turistica delle città marchigiane; rafforzare la capacità amministrativa dei comuni delle aree urbane; tutelare e valorizzare cultura e turismo per inclusione e innovazione sociale.

La scheda MAPO per l’azione 5.1.1 adottata da ultimo con DGR n. 248 del 26/02/2024 prevede interventi volti: alla riqualificazione ambientale e alla creazione di nuovi spazi verdi al fine di fornire alla cittadinanza parchi urbani attrezzati, orti e parchi agricoli sociali, percorsi verdi, favorendo la più ampia accessibilità attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche; alla riqualificazione delle infrastrutture verdi e blu (includendo anche le aste fluviali), per migliorarne gli standard di fruizione da parte di cittadini e visitatori e per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio; al recupero, alla riqualificazione e adeguamento di spazi e luoghi pubblici con obiettivi di inclusione e promozione sociale, turismo e mobilità sostenibile; alla rigenerazione di spazi e luoghi a fini culturali e creativi anche con dotazioni tecnologiche e infrastrutturali di tipo smart, e di inclusione e di innovazione sociale con il coinvolgimento del partenariato sociale; alla rifunzionalizzazione e riqualificazione, adeguamento tecnico-funzionale di edifici esistenti di proprietà pubblica finalizzati al contrasto del disagio abitativo; alla promozione e valorizzazione in chiave turistica e culturale degli interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione ambientale realizzati dalla stessa strategia; al rafforzamento, aggiornamento e sviluppo delle competenze delle pubbliche amministrazioni al fine di consolidare e migliorare la capacità degli attori territoriali.

 

IL PROGETTO “H2O: L’ELEMENTO UNIFICANTE”

Dietro alla città di Ascoli Piceno, capofila all’interno della strategia territoriale pianificata grazie alla convenzione siglata con la Regione Marche, ci saranno i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. La Politica di Coesione 2021-2027 ha voluto confermare la centralità delle aree urbane come volano di sviluppo sostenibile dedicando ad esse uno specifico obiettivo di policy (OP 5) volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane. Con la suddetta convenzione sono stati disciplinati i rapporti giuridici tra regione Marche, in qualità di autorità di gestione dei PR FESR – FSE+, e il comune di Ascoli Piceno in qualità di autorità urbana capofila, per l’attuazione delle operazioni della strategia territoriale denominata “H2O: l’elemento unificante“ PR FESR 2021-2027 O.S. 5.1 – Az. 5.1.1. – Intervento 5.1.1.1 – ID domanda 66684, per un importo complessivo pari a 5.740.000 euro.

L’ITI dell’area urbana di Ascoli Piceno comprenderà i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli, sarà infatti finanziata sui seguenti programmi: ‘Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza delle aree urbane’; ‘Strategie Territoriali’. Dieci i progetti, per un valore complessivo di 5.000.000 euro, da realizzare in alcune importanti aree. Alcuni di essi riguarderanno l’avviamento di processi green e blu contribuendo così ad aumentare la qualità della vita nelle aree oggetto di recupero urbano. E qui gli interventi riguarderanno i progetti Parco della salute: una nuova generazione di infrastrutture verdi urbane (1.700.000 euro), Parco di Villa ex Pacifici: dove biodiversità urbana e cultura si fondono’ (250.000 euro) e il Parco Etnografico Museo Cerboni Rambelli: una nuova vita per il polmone verde nel pieno centro cittadino (300.000 euro). A questi si aggiungeranno spazi urbani per l’active ageing (300.000 euro) e forme dell’abitare in Ascoli – Housing Sociale per una città inclusiva (1.400.000 euro), entrambi rientranti nella pianificazione finalizzati a promuovere processi partecipati di rigenerazione urbana recuperando spazi e luoghi pubblici e patrimonio culturale con obiettivi di inclusione e promozione social.

Tra gli obiettivi perseguiti c’è anche quello di tutelare e valorizzare in chiave integrata attrattori culturali e naturali valorizzando la capacità turistica delle città marchigiane. Questi riguarderanno la promozione integrata per l’attrattività turistica dell’area urbana (420.000 euro), la strategia unitaria di sviluppo e promozione turistica dell’area urbana (159.200 euro) e il Piceno phygital (170.800 euro). La rifunzionalizzazione di Parco Saladini Pilastri (100.000 euro), invece, rientrerà nelle azioni volte a tutelare nonché valorizzare cultura e turismo per inclusione e innovazione sociale. Infine rafforzare la capacità amministrativa dei comuni delle aree urbane sarà possibile con i progetti di sustainable community della media e bassa valle del fiume Tronto (200.000 euro). La restante parte dei fondi stanziati saranno destinati a potenziamento, ampliamento o riqualificazione di servizi sociali a favore della collettività o di particolari gruppi di utenza (600.000 euro) e al supporto specialistico agli attori locali (ITI) attraverso l’assistenza tecnica per l’efficace attuazione delle Strategie Territoriali (140.000 euro).

 

 


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