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Il Consiglio regionale approva la legge food e decoro
Approvata in Consiglio Regionale, con 19 voti favorevoli, nove contrari e nessun astenuto, la proposta di legge n.64 della giunta Acquaroli per la valorizzazione e la riqualificazione dei centri storici e delle attività economiche che concorrono alla salvaguardia delle caratteristiche storico-culturali dei luoghi.
L’approvazione è arrivata dopo circa tre ore di discussione tra e botta e risposta tra la maggioranza di centrodestra, che rivendica la legge – iscritta d’urgenza nei lavori dell’Aula – che dovrebbe consentire di tutelare i centri storici e il centrosinistra, che accusa gli avversari di “propaganda” nella volontà di limitare alcune attività commerciali come quelle di prodotti etnici “La Legge approvata è per ridare identità, qualità e futuro ai nostri centri storici, non per discriminare” ha affermato Marco Ausili, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e relatore di maggioranza del testo – Il provvedimento mette a disposizione dei Comuni strumenti concreti per contrastare la desertificazione commerciale, favorire il riuso degli immobili sfitti, incentivare le botteghe artigiane, valorizzare le produzioni locali e la cucina marchigiana, migliorare il decoro urbano e rafforzare la qualità dell’offerta commerciale”.
“Mi aspettavo in questa proposta di legge qualche elemento innovativo che andasse concretamente ad aiutare i comuni e gli operatori, ma non li ritrovo. – è il commento di Massimo Seri, relatore di minoranza e consigliere della lista Ricci presidente – Se non c’è concertazione con i territori si incontrano difficoltà. Il rischio di questa legge è che sia un’occasione perduta. Mancano le risorse, l’invarianza finanziaria grida vendetta, il resto sono chiacchiere”.
Redazione




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