Raccolta differenziata, avviata la distribuzione gratuita dei sacchetti
Inaugurata la nuova sede del Sestiere di Porta Tufilla
E’ stata inaugurata questa mattina la nuova sede del Sestiere di Porta Tufilla, nella ex Sauc, dopo un importante intervento di recupero e riqualificazione. Presenti molti sestieranti, rossoneri insieme alle autorità cittadine e anche ad esponenti di altri Sestieri della Quintana.
“Questa mattina, mi sono svegliato con un pensiero: oggi inauguriamo la nostra sede. Nel lontano 1997-98, eravamo in una baracca, diciamo. Mi ricorda quelle persone che si sono sacrificate tanto per la realizzazione di questo progetto, soprattutto nel ’99. Vorrei ricordare con un applauso coloro che hanno veramente sudato in queste mura e che hanno significato molto per me. Vorrei anche ringraziare la parrocchia per la collaborazione e per aver messo a nostra disposizione tutte le sue strutture. Una squadra di lavoro ce l’abbiamo, e ce l’abbiamo anche abbastanza. Grazie a tutti per il lavoro” ha detto il caposestiere Lucio Sermarini.
“Crediamo che una struttura così bella possa essere utilizzata anche per le nostre attività , come le feste. Questo discorso è particolarmente rilevante quest’anno, poiché ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Per il mese di ottobre, stiamo cercando di organizzare, insieme alla Rinascita, una presentazione di un nuovo libro San Francesco con Franco Garbini” spiega il Console Francesco Mazzocchi.
“Come la vittoria dell’Ascoli questa è una vittoria di un popolo, il popolo rossonero che da tempo voleva ricostruire la propria casa. In questo momento dove lo Stato sta dando molti soldi ,corriamo un grande rischio, quello di avere case nuove, chiese nuove, scuole nuove, ma vuote. Qui c’è una grande partecipazione collettiva, questo significa che quando c’è un grande contenitore, una grande anima collettiva, i soldi si trovano. Dobbiamo dare ai giovani più opportunità e speranza. Conta il senso di appartenenza che si trova in luoghi come questo. Se perdiamo il senso di appartenenza, perdiamo il valore storico dei nostri quartieri e il nostro futuro” dice il Magnifico Messere Marco Fioravanti.
“Ascoli è una città fortunata, e lo dico senza mezzi termini. Quello che per noi è normale, ovvero un’amministrazione che mette a disposizione spazi rigenerati, è un vero gioiello per chi conosce la storia di questa struttura. La rimessa degli autobus, un tempo un luogo anonimo, è diventata un prezioso centro culturale nel cuore della città. Un applauso va a tutta Ascoli e alla sinergia che riesce a creare, soprattutto con la quinta elementare. Non dimentichiamo mai quanto siamo fortunati a vivere in questa città” dice il presidente del consiglio degli Anziani Massimo Massetti.
“E’ stato fatto un grande lavoro di recupero. Questo è un punto di riferimento per i nostri giovani, dove veramente non possiamo dimenticare le nostre tradizioni, la nostra cultura e dovecrescere insieme” aggiunge l’assessore regionale Francesca Pantaloni.
Cristiano Pietropaolo




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