Inaugurato il centro polifunzionale di Arquata

ARQUATA – “Una bellissima Domenica delle Palme, un momento di serenità, pace e di ritrovata armonia”. Così ha sottolineato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ieri all’inaugurazione del Centro polifunzionale di Arquata.

“Questi spazi – ha proseguito Ceriscioli – hanno una funzione importante perché creano quelle opportunità mancate per mesi, cioè luoghi dove incontrarsi, stare insieme e sviluppare iniziative. Mi diceva il sindaco di Arquata, nella sua commozione, di aver visto i volontari con le loro mani lavorare per realizzare una grande opera per la comunità”. “Per questo – ha evidenziato il Governatore – ringrazio l’associazione nazionale Alpini perché la loro solidarietà si è fatta sentire sin dai primi momenti dell’emergenza. Con loro siamo stati vicini a partire dal montaggio della struttura da campo per la scuola affinché i ragazzi non perdessero neanche il primo giorno di scuola. C’è ancora tanto da fare, con molta burocrazia e noi subiamo in particolar modo il peso delle lunghe procedure spesso incomprensibili”.

“Con i sindaci – ha concluso Ceriscioli –  continuiamo sempre col lavoro di squadra e non cammineremo soli perché insieme a noi sappiamo che ci sono sempre gli alpini”. Nella struttura di Arquata sono state previste tre attività di carattere collettivo: una sala polifunzionale da 80 posti adatta ad eventi e momenti aggregativi; tre uffici per professionisti che hanno perso a causa del sisma il proprio ambiente di lavoro e la sede per il Gruppo locale Alpini.

Un edificio dal carattere polifunzionale, pensato per essere attivo in vari momenti della giornata ed essere utile agli abitanti delle Sae e non solo. Ma c’è di più: il Centro di Borgo 2 prevede anche una piccola piazza di aggregazione pavimentata dove troverà collocazione il monumento del gruppo Alpini locale che ha resistito al sisma e che sarà il simbolo della rinascita e della ripartenza. L’edificio è stato realizzato per garantire la massima sicurezza anche in caso si verificassero ulteriori calamità e sono previste delle adeguate dotazioni termiche ed impiantistiche, necessarie al loro funzionamento.