Maltempo, Giovani FI e Fdi-An intervengono sull’interruzione elettrica
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L’emergenza neve che ha colpito il centro Italia ha lasciato per un’intera settimana frazioni dell’Ascolano prive di energia elettrica. Proprio su questo punto il coordinatore di Giovani Forza Italia Marche Alessio Pagliacci, da una parte, e dall’altra Marco Fioravanti con Fabio Rampelli (Fdi-An) hanno detto la loro a riguardo.
“Nel 2017 non è possibile che centinaia di famiglie e imprese stiano per oltre 6 giorni senza energia elettrica – esordisce Pagliacci -.
Quanto accaduto a seguito del maltempo che si è abbattuto sulle Regioni Marche e Abruzzo non può trovare alcuna giustificazione: qualcosa non ha funzionato. È necessario attivare subito un piano straordinari di investimenti per ammodernare la nostra rete elettrica. Le infrastrutture immateriali – conclude il coordinatore dei Giovani di FI – sono il futuro del Paese, non ci possiamo permettere più che a seguito di un qualsiasi evento metereologico, seppur intenso, zone della nostra Italia restino per più di 48 ore senza energia elettrica”.
“L’interruzione di energia elettrica nei territori colpiti dal maltempo e flagellati dal terremoto, tuttora in corso in diversi comuni e frazioni, è un fatto gravissimo e inaccettabile. Roba da paesi sottosviluppati – affermano gli esponenti di Fdi-An -. Il Governo, azionista dell’Enel, risponda di questi disservizi assurdi e ingiustificati, posto che due informazioni sono note e accertate: le aree ad alto rischio sismico e le zone dell’alto Appennino con prevedibili nevicate e gelate. Dunque la svista è un’inadempienza che qualcuno deve pagare. Coloro che non hanno il senso dello Stato e l’amor patrio non possono guidare aziende a prevalente capitale pubblico. Si consegnassero alla concorrenza se vogliono pensare solo al business o vadano a vendere lampadine”.
“La mala gestione del management di Enel in questi anni – ha precisato Fioravanti- ha portato l’azienda a dar vita ad un piano di investimenti in una logica clientelare, che ha favorito principalmente le città del nord Italia a discapito di centri già precedentemente mappati e che hanno evidenziato notevoli carenze manutentive, come vaste zone del centro Italia. Solo grazie alla professionalità dei dipendenti Enel, che hanno sfidato neve e ghiacchio, si sta tornando lentamente verso la normalità”.
“FdI chiede al presidente del Consiglio – ha concluso Rampelli – quali azioni intenderà prendere sull’Enel e come intenderà vigilare affinché gli investimenti dell’azienda possano essere disposti verso le località che da tempo necessitano di un piano manutentivo adeguato e conforme alle sue criticità”.
Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale hanno inviato un’interrogazione al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.
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