Minoranza ai ferri corti: «Questo comune non è mai caduto così in basso»


SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Esplode la minoranza consiliare contro il sindaco Piunti. La sortita era stata prennunciata a margine dell’ultimo consiglio comunale. Durante l’ultima assise, arrivata alla discussione del bilancio, l’opposizione faceva scena muta.

La protesta dei consiglieri parte dall’ultimo bilancio previsionale, per poi estendersi al caso dipendenti, alle opere pubbliche e alla gestione delle società partecipate.

«Analizziamo le fonti di finanziamento delle opere pubbliche che l’amministrazione intende realizzare – dichiara Domenico Pellei – il 30% delle somme necessarie provengono da oneri di urbanizzazione. In futuro, gran parte dei finanziamenti proverrà dalla monetizzazione delle varianti. Tutto ciò sconfessa le parole del sindaco quando dice che non vuole costruire per avere soldi.

Inoltre siamo in profondo disaccordo con la scelta di finanziare il piano asfalti con un mutuo. Come sancito dalla costituzione, un ente può indebitarsi solo per nuovi investimenti. Non per operazioni che possono essere realizzate con la spesa corrente».

«Investimenti? Questa è l’amministrazione che ne ha fatti di meno – dice Giorgio De Vecchis – e questo comune non è mai caduto così in basso. Ma ad essere disastrose sono le riforme organizzative. Dalle ultime proteste dei dipendenti viene da chiedersi se ci sia un capo dell’amministrazione. A me sembra invece che viga un’anarchia dei centri di potere. Questa amministrazione ha prodotto soltanto una marea di inutili contenziosi. L’unico utile, quello sulla PicenAmbiente, non lo ha tentato».

«La verità è che siamo fermi al 2016 – aggiunge Tonino Capriotti – adesso che si aspettano di farci credere, che le 2020 scoppierà la guerra mondiale? Nel Piano Triennale c’è scritto che il 1°ottobre iniziano i lavori del lungomare. Segnatevi la data e ricordatevi di quanto è successo con i proclami passati, ad esempio con il caso piscina».

Print Friendly, PDF & Email

Articolo Precedente

Terremoto, Giovanni Legnini nuovo commissario alla ricostruzione

Articolo Successivo

"Dipende da noi" si presenta alle regionali: "Partiamo dal basso, Mancini nostro candidato Presidente"