Monticelli, Tonino Celani lascia il ruolo di presidente del settore giovanile
Tonino Celani comunica che, a partire dalla prossima stagione, non ricoprirà più il ruolo di Presidente del Settore Giovanile del Monticelli Calcio e non proseguirà la propria collaborazione con la società. Una decisione assunta con serenità ed emozione, al termine di tre anni vissuti con grande passione, senso di responsabilità e attenzione costante verso i ragazzi, la loro crescita sportiva ed educativa, le famiglie e tutto lo staff.
Nel corso del suo mandato, il Settore Giovanile del Monticelli Calcio ha vissuto una crescita significativa, diventando un punto di riferimento per il territorio marchigiano e abruzzese. Tra i risultati più importanti, il riconoscimento federale per tre anni consecutivi di Scuola Calcio di Terzo Livello, mai raggiunto prima nella storia della società, e il significativo aumento dei tesserati del settore giovanile.
In questi anni sono stati promossi percorsi formativi rivolti a staff, ragazzi e famiglie, rafforzando l’organizzazione tecnica, educativa e soprattutto gestionale del settore. Sono stati inoltre costruiti rapporti importanti con società del territorio e realtà professionistiche, offrendo ai giovani calciatori occasioni di confronto, crescita e visibilità. Particolare soddisfazione viene espressa anche per il recente accordo di collaborazione con l’Ascoli Calcio, considerato un ulteriore riconoscimento del lavoro svolto dal Settore Giovanile, della credibilità costruita e della qualità del percorso portato avanti in questi anni.
Celani rivolge un sincero ringraziamento al responsabile tecnico Domenico Natalini, allo staff tecnico, ai dirigenti, ai collaboratori, alla Parrocchia dei Santi Simone e Giuda, alle famiglie e soprattutto ai ragazzi, veri protagonisti di questo percorso.
«Il ringraziamento più grande lo dedico ai ragazzi. In questi tre anni da Presidente del Settore Giovanile mi hanno reso davvero felice e orgoglioso. Vedere giocare i “miei” ragazzi, vederli gioire, divertirsi, crescere e indossare con fierezza la maglia del Monticelli mi ha regalato emozioni autentiche. In questo periodo non ho avuto soltanto i miei quattro figli: ho sentito come parte della mia famiglia anche tutti i ragazzi del nostro Settore Giovanile, che ho sempre cercato di accompagnare con affetto, rispetto e responsabilità. Sicuramente questo sarà ciò che mi mancherà di più di questa esperienza. Lascio con la consapevolezza di aver dedicato tempo, energie, professionalità e passione a questa realtà. L’ho fatto con piacere, con gioia e con grande senso di appartenenza. Essere vicino ai ragazzi e alle famiglie, ricevere il loro affetto e il loro rispetto, è stato per me il riconoscimento più bello. Ora torno con serenità al mio lavoro e alle mie attività di imprenditore e manager. Il ruolo che ho ricoperto nel Monticelli Calcio non è mai stato per me una professione, ma una grande passione. Proprio per questo l’ho vissuto con intensità, dedizione e cuore, mettendomi al servizio di una società che è e resta un punto di riferimento importante per la nostra comunità».
Redazione




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