Piano di strategia ‘H2O: l’elemento unificante’, una cabina di regia interistituzionale con funzione di indirizzo, supervisione e valutazione per gli ambiti comuni di programmazione strategica e operativa
Un progetto lungimirante in grado di costituire l’anima di una piano volto a rilanciare il Piceno. Ecco quanta importanza riveste per il territorio il piano ‘H2O: l’elemento unificante’, finanziata attraverso i fondi PR Marche FESR – FSE+ 2021-2027 ITI Urbani 2021-2027 (O.S. 5.1 Az. 5.1.1 – Intervento 5.1.1.1). Nella convenzione stipulata tra dieci comuni della provincia con quello di Ascoli capofila, l’intento è stato quello di costituire l’Area Urbana, per la realizzazione della Strategia Territoriale. In ciascuno dei Comuni partecipanti tutto è stato formalizzato con i seguenti atti:
– Comune di Ascoli Piceno – Deliberazione di Giunta Comunale n. 486 del 18.12.2023;
– Comune di Castel di Lama – Deliberazione di Giunta Comunale n. 172 del 12.12.2023;
– Comune di Colli del Tronto – Deliberazione di Giunta Comunale n. 100 del 15.12.2023;
– Comune di Cupra Marittima – Deliberazione di Giunta Comunale n. 161 del 18.12.2023;
– Comune di Folignano – Deliberazione di Giunta Comunale n. 180 del 18.12.2023;
– Comune di Grottammare – Deliberazione di Giunta Comunale n. 269 del 14.12.2023;
– Comune di Monsampolo del Tronto – Deliberazione di Giunta Comunale n. 72 del 18.12.2023;
– Comune di Monteprandone – Deliberazione di Giunta Comunale n. 171 del 14.12.2023;
– Comune di San Benedetto del Tronto – Deliberazione di Giunta Comunale n. 257 del 12.12.2023;
– Comune di Spinetoli – Deliberazione di Giunta Comunale n. 89 del 07.12.2023.
Le operazioni previste dalla Strategia Territoriale dovranno essere attuate, concluse e rendicontate entro il termine del 31 dicembre 2028. E’ stata così costituita la Cabina di Regia interistituzionale con funzione di indirizzo, supervisione e valutazione per gli ambiti comuni di programmazione strategica e operativa. La stessa è presieduta dal sindaco del Comune di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e partecipata dai rappresentanti di tutti i Comuni aderenti al partenariato. Per la realizzazione della Strategia Territoriale, le parti aderenti si sono impegnate ad attivare e mantenere un ufficio
urbano integrato, così come illustrato nella Strategia Territoriale approvata, nella specifica sezione “5.1 Descrizione delle soluzioni da adottare per la gestione operativa della Strategia e per la costituzione dell’ufficio integrato presso il Comune capofila (numero di risorse, livello contrattuale, percentuale di impegno, ecc.)”, al fine di rafforzare le competenze delle Amministrazioni locali coinvolte. La verifica annuale sull’effettiva attivazione e mantenimento dell’Ufficio Urbano Integrato, istituito presso il Comune capofila con Delibera di Giunta n. 152 del 13.05.2024, sarà agita dall’Autorità di Gestione per accertare il rispetto dell’organigramma dichiarato in sede di presentazione della Strategia Territoriale.
IL PROGETTO “H2O: L’ELEMENTO UNIFICANTE”
Dietro alla città di Ascoli Piceno, capofila all’interno della strategia territoriale pianificata grazie alla convenzione siglata con la Regione Marche, ci saranno i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. La Politica di Coesione 2021-2027 ha voluto confermare la centralità delle aree urbane come volano di sviluppo sostenibile dedicando ad esse uno specifico obiettivo di policy (OP 5) volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane. Con la suddetta convenzione sono stati disciplinati i rapporti giuridici tra regione Marche, in qualità di autorità di gestione dei PR FESR – FSE+, e il comune di Ascoli Piceno in qualità di autorità urbana capofila, per l’attuazione delle operazioni della strategia territoriale denominata “H2O: l’elemento unificante“ PR FESR 2021-2027 O.S. 5.1 – Az. 5.1.1 – Intervento 5.1.1.1 – ID domanda 66684, per un importo complessivo pari a 5.740.000 euro.
L’ITI dell’area urbana di Ascoli Piceno comprenderà i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli, sarà infatti finanziata sui seguenti programmi: ‘Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza delle aree urbane’; ‘Strategie Territoriali’. Dieci i progetti, per un valore complessivo di 5.000.000 euro, da realizzare in alcune importanti aree. Alcuni di essi riguarderanno l’avviamento di processi green e blu contribuendo così ad aumentare la qualità della vita nelle aree oggetto di recupero urbano. E qui gli interventi riguarderanno i progetti Parco della salute: una nuova generazione di infrastrutture verdi urbane (1.700.000 euro), Parco di Villa ex Pacifici: dove biodiversità urbana e cultura si fondono’ (250.000 euro) e il Parco Etnografico Museo Cerboni Rambelli: una nuova vita per il polmone verde nel pieno centro cittadino (300.000 euro). A questi si aggiungeranno spazi urbani per l’active ageing (300.000 euro) e forme dell’abitare in Ascoli – Housing Sociale per una città inclusiva (1.400.000 euro), entrambi rientranti nella pianificazione finalizzati a promuovere processi partecipati di rigenerazione urbana recuperando spazi e luoghi pubblici e patrimonio culturale con obiettivi di inclusione e promozione social.
Tra gli obiettivi perseguiti c’è anche quello di tutelare e valorizzare in chiave integrata attrattori culturali e naturali valorizzando la capacità turistica delle città marchigiane. Questi riguarderanno la promozione integrata per l’attrattività turistica dell’area urbana (420.000 euro), la strategia unitaria di sviluppo e promozione turistica dell’area urbana (159.200 euro) e il Piceno phygital (170.800 euro). La rifunzionalizzazione di Parco Saladini Pilastri (100.000 euro), invece, rientrerà nelle azioni volte a tutelare nonché valorizzare cultura e turismo per inclusione e innovazione sociale. Infine rafforzare la capacità amministrativa dei comuni delle aree urbane sarà possibile con i progetti di sustainable community della media e bassa valle del fiume Tronto (200.000 euro). La restante parte dei fondi stanziati saranno destinati a potenziamento, ampliamento o riqualificazione di servizi sociali a favore della collettività o di particolari gruppi di utenza (600.000 euro) e al supporto specialistico agli attori locali (ITI) attraverso l’assistenza tecnica per l’efficace attuazione delle Strategie Territoriali (140.000 euro).

Redazione




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