Samb, beffa clamorosa al 96′

REGGIO EMILIA. La Sambenedettese si presenta al Mapei Stadium per la 13° giornata del campionato di Serie C, girone B con al seguito circa 250 tifosi provenienti dalla città rivierasca. La squadra di Mister Montero è reduce da 3 sconfitte consecutive, mentre la Reggio Audace fino ad ora ha perso una sola volta.

Il match è subito vibrante, con gli ospiti decisi a fare risultato e subito intraprendenti.

Già al secondo minuto Frediani si rende pericoloso con un sinistro che Narduzzo respinge in angolo.

Al 6’ punizione di Miceli che imbecca Cernigoi, l’attaccante controlla bene il pallone,vede il portiere ospite fuori dalla porta e prova a beffarlo con un pallonetto calibrato, traversa clamorosa.

La reazione dei padroni di casa arriva all’ 8’, Gemignani si lascia sorprendere da Libutti sulla linea di fondo, l’estrno granata penetra in area e serve Scappini, sul tap in il debuttante Fusco non si lascia sorprendere e devia il pallone.

Come ci si attendeva le 2 squadre non ci hanno messo molto a mettersi in moto ed a cercare la via del gol.

Al 20’ calcio d’angolo di Frediani, bel colpo di testa di Biondi che spedisce la palla di poco fuori.

Ancora Frediani al 38’ serve in area Cernigoi che prova una girata di testa ma non riesce a prendere lo specchio.

Gli ospiti continuano ad attaccare, al 40’ bella azione non gestita nel migliore dei modi da Biondi servito da Volpicelli, il terzino entra in area ma nn riesce a servire l’accorrente Cernigoi appostato sul dischetto di rigore.

Al 43’ è Volpicelli con un’azione personale a sfiorare il gol da fuori area. Splendida la risposta di Narduzzo.

Sul calcio d’angolo seguente clamorosa occasione per Gelonese che da mezzo metro non riesce sbloccare il risultato.

Nel recupero splendido intervento del portiere della Samb che vola alla sua sinistra per deviare un bel tiro a giro da fuori area di Kargbo.

Con quest’ultima emozione si conclude un bel primo tempo, dove le squadre si sono affrontate a viso aperto fin da subito, come preventivato alla vigilia. Leggero predominio territoriale per la Reggio ma un’ottima Sambenedettese si è resa pericolosa in molte occasioni.

Nella seconda frazione le due formazioni ricominciano come avevano finito, pochi tatticismi e azioni da una parte e dall’altra. La Samb sembra anche più consapevole della possibilità di portare a casa il risultato e prova ad essere ancora più aggressiva alzando il baricentro.

Nei primi 15 minuti della ripresa non si registrano grosse emozioni ma dopo le prime sostituzioni arriva anche il primo gol. Azione manovrata della Samb con Gelonese che serve Orlando al limite dell’area, l’esterno rossoblù dalla destra converge verso il centro e lascia partire un sinistro a giro che batte Narduzzo. Mentre gli ospiti esultano i giocatori della Reggio protestano vivacemente con l’arbitro perché nel corso dell’azione che ha portato al gol il loro capitano era a terra.

I padroni di casa non riescono a reagire, ed è sempre la Samb che fa la partita. Al 72’ altra bella azione di Cernigoi che in dribbling salta almeno tre avversari, entra in area, vince un rimpallo ma poi calcia alto da ottima posizione.

Un minuto dopo contropiede di Trillò, l’esterno rossoblù dopo una cavalcata sulla fascia sinistra non riesce a servire nessun compagno e perde palla. Sul succesivo ribaltamento di fronte primo squillo offensivo dei reggiani, Scappini con un colpo di testa prende la traversa e pareggia il conto dei legni.

Le azioni si susseguono senza sosta, ogni manovra sembra potersi concludere con un gol. Gli equilibri sono saltati, si va da una parte all’altra del campo alla ricerca della giocata decisiva.

Continua a spingere la samb, al 80’ Cernigoi chiama all’intervento Narduzzo che devia in angolo.

Ma all’ 89’ arriva la doccia fredda per i ragazzi di Montero. Possesso palla non gestito nel migliore dei modi a centrocampo da Gelonese che sbaglia un appoggio e lancia il contropiede avversario, Scappini serve Brodic che salta Biondi e calcia in porta, Fusco respinge come può con i piedi ma il pallone giunge di nuovo a Scappini che non si lascia pregare e scaraventa in rete il gol del pareggio.

E al 96’ la beffa clamorosa. Calcio d’angolo a tempo scaduto per i padroni di casa, l’arbitro lascia battere. Sul cross va Rozzio che indirizza debolmente di testa verso la porta della Samb, Fusco esce in presa ma Scappini, tra l’altro in fuorigioco, lo disturba irregolarmente, la palla sfugge dalle mani del portiere rossoblù e rotola in porta. L’arbitro incredibilmente convalida tra lo stupore generale, non rilevando la palese scorrettezza dell’attaccante reggiano. Ed alla fine della fiera la Sambenedettese autrice di una splendida prestazione non riesce a raccogliere nemmeno un punto. Quarta sconfitta consecutiva e viaggio di ritorno sicuramente molto amaro per Montero e la sua squadra.

 

REGGIO AUDACE (3-4-1-2): Narduzzo 6 ; Spanò 6 (65′ Espeche), Rozzio 6,5 ; Costa 6 ; Libutti 6 ; Radrezza 6 ; Varone 5,5 (60′ Staiti 6 ), Kirwan 6 (77′ Brodic 6 ); Zanini 5,5 (77′ Haruna 5,5 ); Kargbo 6,5 (60′ Marchi); Scappini 7 . A disp.: Voltolini, Martinelli, Rossi, Santovito, Favale, Espeche, Heruna, Staiti, Brodic, Muro, Marchi All.: Massimiliano Alvini

SAMBENEDETTESE (4-3-3) Fusco 6 ; Biondi 6 ; Miceli 6,5 ; Di Pasquale 6 ; Gemignani 6 ; Gelonese 5,5 ; Angiulli 6 ; Frediani 6,5 (86′Bove n.g.); Volpicelli 6 (61′ Trillò 6,5 ), Cernigoi 6,5 ;Orlando 6,5 (90′ Carillo n.g.). A disp.: Raccichini, Trillò, Zaffagnini, Bove, Piredda, Carillo, Brunetti, Garofalo, Malandruccolo, Panaioli, Rea All.: Paolo Montero

Arbitro: Luigi Carella di Bari (Pappagallo/Niedda)

Ammoniti: Radrezza (R), Di Pasquale (S), Miceli (S)

Espulsi:

Marcatori: 63’ Orlando (S), 89’ Scappini (R), 96’ Rozzio (S)

 

Alfredo Cruciani

Foto S.S. Sambenedettese

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