San Benedetto, al centro diurno “Biancazzurro” l’orto diventa spazio di inclusione e socialità. Ecco il valido progetto per un’esperienza educativa

 

Proseguono al Centro “Biancazzurro” le attività dell’orto in rete dei Centri diurni per persone con disabilità del Comune di San Benedetto del Tronto. Un progetto che punta a trasformare la cura dell’orto in un’esperienza educativa, pratica e soprattutto inclusiva. Grazie alla collaborazione di un esperto in orto sociale della cooperativa “Sottobosco”, è stato possibile dare continuità al percorso già avviato, coinvolgendo gli ospiti dei Centri nelle diverse attività. L’iniziativa guarda anche all’incontro con il territorio. Nelle scorse settimane, infatti, i bambini del Centro Ricreativo Estivo “Nennolina” hanno partecipato alle attività dell’orto insieme agli ospiti dei Centri diurni, favorendo momenti di condivisione e socializzazione. Al progetto hanno preso parte anche gli operatori de “La civiltà contadina” che, insieme agli ospiti, hanno realizzato apposite casette destinate alle api impollinatrici. Le strutture saranno collocate nei giardini adiacenti ai due Centri diurni. L’obiettivo è proseguire su questa strada, utilizzando l’orto anche per visite didattiche rivolte ai bambini dei centri ricreativi e delle scuole del territorio, rafforzando così il suo ruolo di luogo di incontro, apprendimento e inclusione.


Articolo Precedente

"Ascoli è meravigliosa", Giuliano Sangiorgi in città a Ferragosto. La presenza del leader dei Negramaro non è passata inosservata