“Un cuore grande” – Intervista alla Presidente CRI di Ascoli Cristiana Biancucci

Prosegue il progetto “Un cuore grande”, ideato dal nostro portale e realizzato grazie alla collaborazione della Fondazione Carisap. Quest’oggi è la volta del comitato Croce Rossa Italiana di Ascoli Piceno. Abbiamo avuto il piacere di intervistare la Presidente Cristiana Biancucci.

Cristiana, quali sono le attività della Croce Rossa?

“La Croce Rossa è un’associazione internazionale che si rivolge alla persona attraverso degli obiettivi strategici fissati nel 2010 che sono: supporto sanitario, sensibilizzazione della popolazione che potremmo definire come le buone pratiche da assumere per stili di vita sani, inclusione sociale con il sostegno a persone che ne hanno bisogno sia dal punto di vista economico che psicologico, lavoro per la disseminazione del diritto umanitario internazionale per favorire l’integrazione, ma anche protezione civile. Infatti abbiamo un’area emergenza che è gestita dalla sala operativa nazionale con persone preparate ed istruite a livello locale”.

Come Croce Rossa di Ascoli Piceno in quali circostanze siete intervenuti nelle recenti emergenze terremoto e neve?

“L’obiettivo dei comitati locali è quello di dare seguito con i fatti alle proposte. Negli ultimi mesi siamo dovuti intervenire in campo con tante iniziative a causa delle emergenze verificatesi nel nostro territorio. Mi viene da pensare al lavoro delle infermiere volontarie con l’allestimento del punto Restoring Family Links (RFL), un lavoro importantissimo che ha permesso di far ricongiungere i familiari con le persone disperse durante il sisma e di “censire” le popolazioni colpite. Siamo intervenuti con la squadra emergenza psicosociale soprattutto successivamente alla prima scossa, aprendo le porte a chi ne avesse bisogno. Nell’emergenza neve più recente invece abbiamo fornito supporto al 118 di Ascoli che ha richiesto un mezzo per fare trasporti, successivamente siamo stati impegnati a Monticelli e presso la caserma dei Vigili del Fuoco (nella foto) per accogliere i cittadini che man mano arrivavano da Valle Castellana con i mezzi dell’esercito e dalle altre zone isolate dalla neve con gli elicotteri dei Vigili del Fuoco”.

Molti sono stati gli attestati di ringraziamento rivolti a voi e alle altre associazioni di volontariato…

“Certamente, la cosa che mi ha inorgoglito è stata la gratitudine mostrata dai Vigili del Fuoco, ma anche dai nostri colleghi lombardi che insieme a noi hanno operato ad Acquasanta. Sono rimasti sorpresi dalla gentilezza del popolo Piceno che li ha accolti a braccia aperte, magari offrendo una bevanda calda, quasi come ringraziamento per il lavoro svolto in mezzo a metri di neve”.

Cosa spinge oggi un cittadino ad avvicinarsi alla Croce Rossa?

“Secondo me oggi c’è una forte spinta emotiva, dovuta dal fatto che i media hanno veicolato le immagini di un’Italia composta da tanti volontari. Si riscontra che un cittadino diventa volontario per sostenere il prossimo, con forti gesti di solidarietà che sono fortunatamente contagiosi tra di loro”.

Quanti iscritti potete vantare come associazione locale?

“La Croce Rossa di Ascoli ha 400 iscritti, senza contare però le circa 80 persone che hanno fatto richiesta per intraprendere il percorso da quest’anno. Il nostro è un percorso formativo abbastanza importante, perchè i volontari saranno poi lo specchio della nostra associazione. I primi 7 moduli si basano su nozioni generali della Croce Rossa, poi si può sposare un’attività di operatore in emergenza ed infine in emergenza sanitaria. Possediamo inoltre due unità territoriali distaccate a Castignano e Castel di Lama. Tutto ciò per essere in grado di coprire l’intero territorio Piceno. Una maggior capillarità permette al cittadino di avere referenti di fiducia, che per noi rappresenta un fattore molto importante.”

Lunedì inizierà il corso per volontari della Croce Rossa, cosa fare per chi fosse interessato ad intraprendere questa strada?

“Nel nostro sito www.criascolipiceno.it c’è una scheda da compilare e da presentare presso la nostra sede in Via Berardo Tucci 3, con la quota associativa di 16 euro. Questa può essere però compilata anche in loco lunedì sera, quando alle ore 20:30 inizierà il corso con il primo dei 7 moduli che riguarderà la storia della Croce Rossa, nata nel lontano 1864″.

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