Angiulli e Gelonese in coro: «A San Benedetto ti senti a casa, futuro alla Samb»

Angiulli

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Intervistato in videochiamata dall’ufficio stampa della Samb, il centrocampista rossoblù Federico Angiulli (in foto) ha parlato del suo legame con la città di San Benedetto e molto altro:

«In questi momenti capisci che il calcio non è una cosa vitale e la carriera di tutti noi prima o poi finisce, quindi io mi sto guardando anche intorno. Seguo corsi online su fitness e bartending, sto pensando di rimanere a vivere a San Benedetto anche nel post carriera, mai avevo legato con così tante persone del posto e mi trovo davvero alla grande».

«Futuro alla Samb? Le persone che mi vogliono bene e il mio procuratore sanno già che la mia volontà è quella di continuare qui, però devono essere d’accordo anche Samb e Catania, proprietario del cartellino. Anche in questi giorni lancio frecciatine al mio agente spingendo per restare in rossoblù, vediamo che succede. Tornare a giocare adesso non è possibile, la priorità è uscire da questo enorme problema sanitario – conclude Angiulli -. Non vedo i miei genitori da tempo per salvaguardare la loro salute, non sono giovanissimi e quindi è normale che io sia in apprensione per la famiglia. Speriamo tutto finisca presto».

San Benedetto vuol dire casa anche per Luca Gelonese, con il centrocampista rossoblù che ha ancora un altro anno di contratto con la Samb. Ecco le sue parole:

«Sono in quarantena a San Benedetto con la mia ragazza, ho scelto di rimanere qua perchè questa ormai la considero casa mia. In questa città si sta benissimo e sono convinto che presto il buio passerà. Stiamo vivendo un momento di emergenza globale e non si può pensare alla ripresa degli allenamenti, la priorità è salvaguardare la salute di tutti. La quarantena è davvero difficile per molte persone e il mio pensiero va a loro: c’è gente che ha bisogno di soldi e non percepisce il suo stipendio, altre che stanno sole e lontane dagli affetti».

«La speranza comunque è di ricominciare il prima possibile, perché restare a casa senza poter fare quello che ami inizia a diventare pesante. Quest’anno sono sfortunato e i miei gol non sono arrivati, mi rifarò perché è sempre importante l’apporto realizzativo di tutti – conclude Gelonese -. Alla Samb ho ancora un anno di contratto e come detto prima qui sto benissimo. La partita che ricordo con più emozione? Il ritorno playoff contro il Piacenza al Riviera, serata da brividi forti». 

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