Piano di strategia ‘H2O: l’elemento unificante’. Ascoli Piceno, l’arte e la cultura come motore per alimentare lo sviluppo territoriale urbano: l’Eco della Sibilla di Omar Galliani in tutto il suo splendore

 

L’eco della Sibilla, opera monumentale dell’artista Omar Galliani, si inserisce alla perfezione all’interno della strategia territoriale urbana ‘H2O: l’elemento unificante’, finanziata attraverso i fondi PR Marche FESR – FSE+ 2021-2027 ITI Urbani 2021-2027 (O.S. 5.1 Az. 5.1.1 – Intervento 5.1.1.1). In questo caso va rimarcato ancora una volta quanto la cultura e le mostre dedicare ad opere di un certo livello possano aiutare a favorire la valorizzazione in chiave turistica degli interventi di rigenerazione urbana e riqualificazione ambientale. Tutto questo è stato reso possibile dalla convenzione stipulata tra Regione Marche e Comune di Ascoli Piceno, capofila di un insieme di vari comuni della provincia. La Politica di Coesione 2021-2027 ha voluto confermare la centralità delle aree urbane come volano di sviluppo sostenibile dedicando ad esse uno specifico obiettivo di policy (OP 5) volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane.

La mostra di Omar Galliani è stata esposta a Palazzo dei Capitani dal 14 gennaio al 30 aprile, riscuotendo un grande successo. La rassegna, che segue la mostra personale dell’artista emiliano conclusa da poco a Palazzo Reale di Milano, si sviluppa attraverso un percorso espositivo che comprende oltre quaranta opere suddivise in sette differenti sale tematiche, rendendo omaggio al Maestro che da tempo opera in stretta sinergia con il territorio ascolano. Il forte legame che unisce l’artista al territorio è testimoniato dalla prima sezione ispirata al mito della Sibilla Appenninica ed emerge chiaramente anche in una seconda sezione della mostra Raffaellesca e altro. Il disegno è sempre in viaggio che ospita, tra le altre, una serie di opere dedicate a Raffaello. Si aggiunge in mostra la sezione Paesaggi interiori, che racchiude opere ispirate a paesaggi reali, percezioni del mondo esterno ora trasformato in simbolica rappresentazione di mondi interiori, e la sezione De rerum natura ispirata dall’opera filosofica di Lucrezio.

“In questi tempi di angoscia per la sorte dell’umanità afflitta da malattie incontrollabili – commenta il professor Stefano Papetti direttore della Pinacoteca Civica -, dalle problematiche ambientali, da sanguinosi contrasti politici e religiosi, l’opera di Galliani rappresenta uno stimolo alla riflessione pacata e nel contempo all’azione, sostenuta da una strategia fondata sulla logica, secondo metodi che affondano le loro radici nella cultura classica. Non c’è nostalgia per il passato nelle opere di Galliani, ma la consapevolezza che siamo eredi di una tradizione illustre che può ancora ispirarci e guidarci nell’affrontare le sfide del futuro”.

 

IL PROGETTO “H2O: L’ELEMENTO UNIFICANTE”

Dietro alla città di Ascoli Piceno, capofila all’interno della strategia territoriale pianificata grazie alla convenzione siglata con la Regione Marche, ci saranno i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. La Politica di Coesione 2021-2027 ha voluto confermare la centralità delle aree urbane come volano di sviluppo sostenibile dedicando ad esse uno specifico obiettivo di policy (OP 5) volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane. Con la suddetta convenzione sono stati disciplinati i rapporti giuridici tra regione Marche, in qualità di autorità di gestione dei PR FESR – FSE+, e il comune di Ascoli Piceno in qualità di autorità urbana capofila, per l’attuazione delle operazioni della strategia territoriale denominata “H2O: l’elemento unificante“ PR FESR 2021-2027 O.S. 5.1 – Az. 5.1.1 – Intervento 5.1.1.1 – ID domanda 66684, per un importo complessivo pari a 5.740.000 euro.

L’ITI dell’area urbana di Ascoli Piceno comprenderà i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli, sarà infatti finanziata sui seguenti programmi: ‘Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza delle aree urbane’; ‘Strategie Territoriali’. Dieci i progetti, per un valore complessivo di 5.000.000 euro, da realizzare in alcune importanti aree. Alcuni di essi riguarderanno l’avviamento di processi green e blu contribuendo così ad aumentare la qualità della vita nelle aree oggetto di recupero urbano. E qui gli interventi riguarderanno i progetti Parco della salute: una nuova generazione di infrastrutture verdi urbane (1.700.000 euro), Parco di Villa ex Pacifici: dove biodiversità urbana e cultura si fondono’ (250.000 euro) e il Parco Etnografico Museo Cerboni Rambelli: una nuova vita per il polmone verde nel pieno centro cittadino (300.000 euro). A questi si aggiungeranno spazi urbani per l’active ageing (300.000 euro) e forme dell’abitare in Ascoli – Housing Sociale per una città inclusiva (1.400.000 euro), entrambi rientranti nella pianificazione finalizzati a promuovere processi partecipati di rigenerazione urbana recuperando spazi e luoghi pubblici e patrimonio culturale con obiettivi di inclusione e promozione social.

Tra gli obiettivi perseguiti c’è anche quello di tutelare e valorizzare in chiave integrata attrattori culturali e naturali valorizzando la capacità turistica delle città marchigiane. Questi riguarderanno la promozione integrata per l’attrattività turistica dell’area urbana (420.000 euro), la strategia unitaria di sviluppo e promozione turistica dell’area urbana (159.200 euro) e il Piceno phygital (170.800 euro). La rifunzionalizzazione di Parco Saladini Pilastri (100.000 euro), invece, rientrerà nelle azioni volte a tutelare nonché valorizzare cultura e turismo per inclusione e innovazione sociale. Infine rafforzare la capacità amministrativa dei comuni delle aree urbane sarà possibile con i progetti di sustainable community della media e bassa valle del fiume Tronto (200.000 euro). La restante parte dei fondi stanziati saranno destinati a potenziamento, ampliamento o riqualificazione di servizi sociali a favore della collettività o di particolari gruppi di utenza (600.000 euro) e al supporto specialistico agli attori locali (ITI) attraverso l’assistenza tecnica per l’efficace attuazione delle Strategie Territoriali (140.000 euro).

 


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