Elezioni, il 6 maggio a San Benedetto convegno del ministro Mazzi sul turismo
Nuovo turismo e rilancio del territorio: San Benedetto può tornare ad essere leader delle Marche. La visita del nuovo ministro Mazzi per sostenere Mozzoni sindaco: “Investire sulla città per tornare ai livelli che merita”
“Questa città è stata per anni la regina delle Marche in materia di turismo, accoglienza e proposta turistica. Negli ultimi tempi purtroppo non è stato più così, ma la nostra idea politica è quella di tornare ad essere protagonisti. Vogliamo investire per riportare questa città ai livelli che merita”. Così il candidato sindaco Nicola Mozzoni questa mattina ha dato il benvenuto al nuovo ministro Gianluca Mazzi, all’incontro organizzato all’Hotel Relax che ha visto anche le presenze del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Andrea Assenti e della senatrice Elena Leonardi. Il candidato sindaco imprenditore turistico, impegnato nella campagna elettorale della sua lista civica ‘Insieme per San Benedetto’, ha proposto un incontro per parlare di un nuovo concept immersivo ed esperienziale, basato su solide consapevolezze che riguardano tecnologia, nuovi modi di esprimere il marketing e soprattutto la reinterpretazione funzionale del turismo, come la trasformazione pratica dei Dmo (Destination management organization). La senatrice Leonardi ha sottolineato il valore strategico delle infrastrutture e della promozione territoriale per il rilancio turistico delle Marche e di San Benedetto del Tronto.
Nicola Mozzoni ha delineato una strategia di rilancio per San Benedetto del Tronto, sostenendo la necessità di riportare la città al ruolo di ‘regina delle Marche’ nel campo turistico. Ha evidenziato come il settore turistico sia profondamente cambiato negli ultimi anni, criticando il ritardo accumulato nell’adattarsi alle nuove piattaforme digitali e alle dinamiche del turismo moderno. Il candidato sindaco ha proposto un modello basato sul “turismo immersivo”, sulla valorizzazione dell’intero territorio del Piceno. “Per noi è fondamentale creare una vera Destination management organization, capace di promuovere non solo il mare, che resta il motore principale della città, ma tutto il territorio del Piceno – le parole di Mozzoni -. Dobbiamo lavorare sulle code di stagione, destagionalizzare e utilizzare dati statistici e marketing mirato per capire dove intervenire e come attrarre nuovi target turistici. Servono investimenti sui social, sugli influencer e soprattutto sul brand San Benedetto del Tronto, un marchio che deve tornare forte e riconoscibile sia nel digitale che nella promozione fisica delle città target come Milano e Roma. Puntiamo inoltre a un turismo attivo 365 giorni l’anno, sostenuto da eventi continui e di qualità. Gli eventi non devono essere soltanto spot occasionali, ma strumenti capaci di creare l’effetto “wow”, fidelizzare il turista e farlo tornare negli anni. Questo permette anche alle strutture ricettive di restare aperte più a lungo e agli imprenditori di tornare a investire sul territorio”.
“Sono molto contento di essere qui oggi a sostegno di un candidato che considero forte, giovane e preparato, soprattutto in un settore strategico come il turismo – sostiene il ministro del turismo Gianfranco Mazzi -. Sottolineo la centralità del settore turistico per l’economia italiana e marchigiana, ricordando i dati record registrati dalla regione in termini di arrivi e presenze. Il ministro,già sottosegretario alla cultura, ha ribadito la necessità di sviluppare una strategia integrata capace di valorizzare cultura, territorio ed entroterra, sostenendo la creazione di una Destination management organization per San Benedetto del Tronto. Quando parliamo di turismo dobbiamo parlare di ‘turismi’, perché esistono molte forme diverse di attrattività. Penso al turismo culturale, che nelle Marche ha enormi potenzialità. La cultura genera turismo e il turismo culturale producono ricchezza e qualità”.
Fondamentale il ruolo crescente del turismo culturale e della collaborazione tra istituzioni, operatori e territori. Ha inoltre richiamato l’esperienza delle Olimpiadi diffuse di Milano-Cortina come modello di sviluppo condiviso e annunciato la volontà di lavorare direttamente con Mozzoni, in sinergia con il governatore Acquaroli, in caso di elezione a sindaco, prendendo da subito un appuntamento e l’impegno con il candidato sindaco. “Le Marche stanno registrando numeri importanti: quasi 3 milioni di arrivi e 12 milioni di presenze turistiche. Sono dati che confermano quanto il turismo rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia italiana. Un settore che oggi pesa circa il 13% del Pil nazionale e che può crescere ancora. Dobbiamo inoltre distribuire meglio i flussi turistici e valorizzare non solo le grandi mete, ma anche i territori ei borghi dell’entroterra. In questo gli operatori turistici e gli alberghi svolgono un ruolo fondamentale. Un approccio tecnologico, empatico, culturale e consapevole il turismo non è più quello di un tempo, bisogna riconsegnare a San Benedetto del Tronto la sua regalità in sinergia con tutto il territorio Piceno.
Redazione




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