Potere al Popolo, Gabriele Marcozzi e Domiziana Acciarri i candidati

ASCOLI PICENO – Sono Gabriele Marcozzi nel collegio uninominale e Domiziana Acciarri in quello plurinominale i candidati piceni di Potere al Popolo, lista di sinistra che nelle prossime due settimane sarà impegnata nella raccolta firme e competerà alle prossime elezioni politiche con un programma di netta rottura che prevede, tra le altre cose, l’abolizione della riforma Fornero e del Jobs Act, l’introduzione di una tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze e la messa in sicurezza del territorio. Definita la “lista dei giovani, dei lavoratori precari e dei pensionati”, le due candidature del Piceno sono la sintesi di quattro partecipate assemblee aperte che si sono tenute sul territorio vedendo la partecipazione di decine di persone, soprattutto volti che mai prima si erano affacciati alla vita politica. Marcozzi e Acciari sono stati tra i protagonisti di alcune delle più importanti battaglie del nostro territorio degli ultimi anni.

Gabriele Marcozzi, 32 anni di San Benedetto del Tronto, è uno studente di giurisprudenza all’università di Macerata dopo aver a lungo lavorato come autoriparatore. A lungo segretario del circolo di Rifondazione Comunista di San Benedetto del Tronto, è parte attiva da 10 anni di tutte le battaglie più significative della sua città: è stato tra gli animatori del comitato contro la maxivariante di San Benedetto del 2011, ma a livello nazionale si è speso contro le riforme costituzionali, le trivellazioni e l’abrogazione dell’articolo 18. Collabora con le Brigate di Solidarietà Attiva ed è membro del comitato antirazzista piceno.

Domiziana Acciari, candidata nella lista plurinominale, ha 27 anni ed è una pedagosista specializzata in progettazione e gestione dell’intervento educativo nel disagio sociale. Educatrice professionista, a lungo ha lavorato con i minori italiani e stranieri non accompagnati ed oggi è impegnata come operatrice nel sostegno alle vittime di tratta con un’associazione del territorio. Segretaria del circolo di Rifondazione di Offida, ha animato le iniziative di solidarietà nella prima fase dell’emergenza terremoto con le Brigate di Solidarietà Attiva. Impegnata anche nel referendum No Triv e nel comitato antirazzista e tra le fondatrici della Casa Rossa di Offida.

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