Emergenza liquidità: lunedì parte il click-day per il rimborso DPI. Confindustria: “50 milioni saranno una goccia nel mare”

ASCOLI – Lunedì si apre il click day che vedrà le imprese lottare per entrare in graduatoria nel bando “Impresa Sicura”, lo strumento per rimborsare le spese sostenute dalle imprese, di qualunque dimensione e operanti su tutto il territorio nazionale, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. Un bando che, se da un lato ammette il 100% delle spese effettuate, dall’altro ha due importanti limiti: il primo, che rientreranno solo le spese sostenute tra il 17 marzo e la data di invio della domanda di rimborso, il secondo l’esiguo plafond.

“Visto lo sforzo che le aziende hanno fatto e faranno ancora probabilmente a lungo sotto il profilo della sicurezza – dichiara il Presidente di Confindustria Centro Adriatico, Simone Mariani – auspichiamo che il Governo incrementi velocemente la dotazione per il bando sui DPI visto che la dotazione di 50 milioni a livello nazionale è assolutamente insufficiente a rispondere alle esigenze fino ad ora emerse e mappate da Confindustria. Un fabbisogno che dai dati raccolti nella nostra indagine, in caso di riapertura totale delle attività, supera i 365 milioni di mascherine al mese, di cui quasi 300 milioni di chirurgiche, oltre a 370 milioni di guanti monouso, praticamente introvabili, e quasi 40 milioni di lotti di disinfettante.”

“Sono settimane che chiediamo una maggiore liquidità per le imprese e anche sul fronte della tassazione si deve intervenire urgentemente, come ribadito anche dal Presidente di Confindustria Marche” dice Mariani.

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