Ex Villa Bollettini, D’Isidori: «Ripianteremo 67 alberi nuovi»


SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ricorderete il caso aperto sull’ex Villa Bollettini, dove un cittadino denunciava lo scavo incontrollato e l’eliminazione del parco alberato. Leonardo D’Isidori, titolare della ditta Nidis, ha deciso di replicare al residente.

«Innanzitutto non è vero che abbiamo eradicato un centinaio di pini secolari – dice il costruttore – Il permesso di costruire sul terreno dove sorgeva la villa risale a 49 anni fa. Poi va detto che sulla sua superficie erano presenti 27 pini, specie protetta, 19 palme, cinque alberi delle more, tre magnolie e una tuia. Ma noi siamo obbligati a ripiantumare almeno altrettanti alberi. E infatti, metteremo 67 nuove essenze arboree».

Sì ai nuovi alberi, ma no ai pini. «Si sa che il pino è una specie portatrice di numerosi rischi. Quelli che sono stati tolti erano pericolanti: tutta la piazza versava in stato di degrado da tanto tempo. Noi torneremo a far splendere la zona. Inoltre mi preme dire che parliamo di un terreno che si trova nella fascia di rispetto della ferrovia. E infatti, le stesse Ferrovie dello Stato ci hanno ingiunto di togliere gli alberi».

Secondo l’esposto, i pini sarebbero stati tolti per non intralciare la realizzazione dei garage. «Non è vero – aggiunge D’Isidori – bisogna tenere conto che il lotto edificabile, anche sotterraneo, si estende su una superficie di 1400 metri quadri. L’area totale, invece, è di 2800 metri quadri: questo vuol dire che c’è un’abbondante metà che può essere ripiantumata».

In definitiva, in Via Volta 182 verrà realizzata una palazzina di cinque piani da quattro appartamenti ciascuno. E attorno? «Lecci, melograni, palme, abbiamo intenzione di ricreare un piccolo parco – conclude D’Isidori – Va bene la protesta, ma cerchiamo di non creare mostri che non esistono».

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