Occhio Amico interrompe il confronto con il Comune

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Occhio Amico PdA interrompe la comunicazione con l’amministrazione comunale a causa dei ritardi nell’attuazione dei progetti per la sicurezza.

«A seguito dell’incontro – dice il presidente dell’associazione, Antonio Core – da noi richiesto all’assessore Traini e organizzato dallo stesso presso l’aula consiliare in data 6 ottobre 2020, al quale hanno partecipato anche il Sindaco Piunti, il comandante Coccia, il consigliere Massimiani e l’ing. Antolini, volevamo informare la cittadinanza e i nostri associati sull’esito dello stesso.

Abbiamo preso atto degli sforzi messi in campo da questa amministrazione per portare avanti gli obiettivi nostri e della cittadinanza e li ringraziamo per questo. Finalmente due degli obiettivi che nel 2015 avevamo proposto all’allora amministrazione uscente e che in questi anni abbiamo sollecitato, stanno prendendo forma: Videosorveglianza e Controllo del vicinato.

Detto questo non possiamo fare a meno di rimarcare i ritardi nella realizzazione del progetto della videosorveglianza (che si concretizzerà ad Agosto 2021) e la gestione approssimativa del controllo del vicinato che, nonostante l’avallo convinto della Prefettura, fatica ad essere condiviso con la cittadinanza. Si sarebbe potuto fare di più e più velocemente.

Siamo delusi anche dall’atteggiamento di alcuni dei nostri interlocutori che durante l’incontro di inizio ottobre, avrebbero dovuto relazionarsi in modo più consono al ruolo che rivestono. In questi 5 anni la nostra associazione si è anche adoperata per sostenere chi, sul nostro territorio, lavora attivamente nel sociale. Da qui nasce la collaborazione con l’associazione “San benedetto in festa” e le donazioni, che annualmente facciamo, a SMAISOLI e X MANO. Purtroppo per i noti, ma poco chiari, fatti relativi alla Festa della Marina 2019, è andato perso un importante contributo che, in un periodo così complicato, sarebbe stato sicuramente di aiuto per le associazioni sopracitate.

I risultati ottenuti in questi anni a fronte dello sforzo profuso, l’atteggiamento arrogante nell’ultimo incontro in comune, le tante incompiute, la sensazione che il cittadino non è “di casa” nei locali comunali, ci spinge a sospendere, in attesa delle prossime elezioni comunali, l’attività di confronto con l’amministrazione. Proseguiamo il nostro impegno con chi ci ha dato e merita la nostra fiducia incondizionata, la nostra unica certezza … le Forze dell’Ordine».

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