San Benedetto al voto, dalla Lega dei giovani alla nuova sfida. Il commercialista D’Urso mette la firma sul “futuro della città”: hub per i giovani e destagionalizzazione

 

Il percorso politico di Alfio Salvatore D’Urso inizia nel 2010 con una sola tessera, quella della Lega. “Sono rimasto con un solo partito, non ho mai cambiato”, spiega il candidato. Un impegno che si è tradotto in anni di coordinamento del movimento giovanile: tre anni alla guida provinciale e quasi un anno a quella regionale. Alle scorse elezioni comunali, il suo nome aveva già catalizzato l’attenzione con un buon risultato personale di 182 preferenze. Oggi, a sostegno della sua candidatura, D’Urso mette in campo una competenza certificata: la sua attività di dottore commercialista e gli incarichi come membro del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei Commercialisti e del Direttivo dei Giovani Soci della Banca del Piceno.

San Benedetto, la ricetta D’Urso: un Hub per i giovani, destagionalizzazione e città ‘facile’
Quando D’Urso parla di fermare l’emorragia di giovani talenti, non lo fa con la solita retorica del “dobbiamo aiutare i giovani”, ma con un’idea pragmatica come quella che prevede l’istituzione di un Hub che funga da vero incubatore di idee: uno spazio fisico dove i ragazzi possano incontrarsi, fare volontariato, ma soprattutto sviluppare idee imprenditoriali. Un luogo di messa a terra dei progetti, pensato per chi vuole fare impresa a San Benedetto senza dover migrare verso le grandi metropoli. In aggiunta, col fine di favorire la destagionalizzazione e in linea con la visione del candidato sindaco Nicola Mazzoni, D’Urso propone l’istituzione di un ufficio eventi dedicato.

Obiettivo rendere la città viva tutto l’anno attraverso un calendario integrato di sport, musica e cultura
“San Benedetto ha le potenzialità per incamerare e sviluppare eventi di alto livello, rendendoli appuntamenti fissi che generino ricchezza anche fuori dai mesi estivi”. Parallelamente, il programma del giovane commercialista non dimentica le “ferite” urbane, dalle serrande abbassate alle fragilità sociali. La lotta alla burocrazia per i commercianti e il piano quinquennale per la disabilità non sono interventi slegati, ma parti di un unico disegno: rendere la città facile, facile da vivere per chi è in difficoltà e facile da investire per chi vuole aprire un’attività.

“Costruiamo a San Benedetto il futuro dei nostri figli”
Sostenendo la candidatura a Sindaco di Nicola Mozzoni, Alfio Salvatore D’Urso punta tutto sul futuro. La sua discesa in campo con la Lega vuole essere un esempio per i più giovani, un invito a non abbandonare le proprie radici: restare per costruire qui, a San Benedetto, la propria famiglia e il proprio domani.”


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