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San Benedetto al voto, Daniela Fioravanti e Noi Moderati scendono in campo per una città al passo con l’Europa: “E’ il momento di cambiare marcia”
Nel fermento elettorale che sta attraversando le strade della Riviera delle Palme, emerge una figura che prova a scardinare i classici schemi della politica locale con un approccio che unisce pragmatismo scolastico e visione internazionale. Daniela Fioravanti, 49 anni, insegnante e madre di due figli, scende in campo nella lista di Noi Moderati. La sua non è una candidatura nata nel chiuso di una segreteria, ma il frutto di un percorso radicato nel tessuto sociale, culturale e professionale della città.
Un ponte tra scuola e territorio
Il pilastro centrale del programma di Fioravanti è la simbiosi tra istruzione e comunità. “Sento la necessità di fare da ponte tra la scuola e il territorio,” spiega la candidata, evidenziando come l’istituzione scolastica non possa più essere un’isola felice, ma debba diventare il motore pulsante dello sviluppo cittadino. Con una lunga esperienza nei progetti Erasmus, Fioravanti punta il dito contro una certa “chiusura mentale” che ancora attanaglia la città, impedendole di sentirsi pienamente parte dell’Unione Europea. Un esempio lampante è la gestione delle ricorrenze comunitarie, come la Festa dell’Europa, che altrove sono volano di eventi e scambi, mentre a San Benedetto faticano a trovare spazio nel dibattito pubblico.
Il paradosso della “California d’Europa”
La metafora più efficace utilizzata dalla candidata descrive una città dalle potenzialità enormi ma frenata: “San Benedetto è come una macchina potente che viaggia a venti all’ora”. Racconta con orgoglio di come amici, in visita sulla costa marchigiana, siano rimasti folgorati dalla bellezza del lungomare, paragonandolo alle più celebri mete americane, come la California. Tuttavia, a questa bellezza naturale non corrisponderebbe, secondo Fioravanti, un’adeguata cura delle infrastrutture e dei servizi. Il riferimento va soprattutto allo sport: è amaro il contrasto tra i giovani sambenedettesi costretti a fare attività fisica in locali angusti o seminterrati e l’esempio delle capitali del Nord Europa, dove lo sport all’aperto è un diritto garantito in ogni condizione climatica.
Innovazione e impegno civico
Non manca nel suo discorso un’apertura decisa verso le nuove tecnologie. Mentre il mondo guarda con diffidenza ad alcune materie, tra cui l’intelligenza artificiale, la Fioravanti ne promuove l’accoglienza critica e lo studio, convinta che il progresso vada governato e non subito. Questo spirito di modernizzazione si sposa con una solida base di volontariato, maturata al fianco dell’Asmo (associazione malati oncologici), e con una passione per la cultura che l’ha vista recentemente protagonista sulle scene teatrali con l’associazione “Visionaria”.
L’appello al rinnovamento
Sostenendo con determinazione la figura del candidato Sindaco Mozzoni, indicato come un giovane imprenditore dalla mentalità solida, Daniela Fioravanti lancia un appello agli elettori affinché non sprechino il proprio voto. La sua proposta elettorale si configura come un invito a “cambiare passo”, portando in Consiglio Comunale la concretezza di chi vive quotidianamente le sfide educative e la sensibilità di chi conosce profondamente i bisogni delle famiglie sambenedettesi. Per la lista di Noi Moderati, la sua presenza rappresenta la volontà di costruire una città più aperta, dinamica e finalmente consapevole del proprio prestigio internazionale.
Redazione




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